Il Barça liquida il Napoli con un Messi stellare

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Basta un tempo al Barça per regolare il Napoli e accedere alla fase finale a otto della Champions League che si disputerà a Lisbona. 3-1 il risultato finale per gli uomini in maglia blaugrana con reti realizzate da Lenglet di testa, Messi con una rete spettacolare al termine di una azione personale fantascientifica, Suarez su calcio di rigore. La rete della bandiera del Napoli è stata realizzata da Insigne dagli undici metri.

Il Barcelona ha iniziato la gara con un centrocampo di esperienza. Squalificati Busquets e Vidal, Arthur fuori dal progetto barcelonista ben prima della cessione alla Juventus, bloccato all’accesso del Camp Nou per non essersi sottoposto ai test di controllo per il Coronavirus, sono scesi sul terreno di gioco Roberto, De Jong e Rakitic. In attacco Griezmann in salsa francese, libero di muoversi e di dialogare con Messi e Suarez.

Il primo tempo è stato molto veloce, verticale e spettacolare. Messi è salito in cattedra dall’alto dei suoi sei palloni d’oro, ha spiegato e mostrato calcio a compagni e avversari e ha dominato con la sua classe eccelsa. Il Napoli è partito meglio, scheggiando il palo della porta di Ter Stegen. Gli uomini di Gattuso sono rimasti in campo otto minuti. Poi è entrato in scena il Barça, liderato da un grandioso Messi. Per lui una rete da numero uno del calcio mondiale, una annullata per un fallo di mano inesistente e un fallo da rigore conquistato per un calcione subito da Koulibaly. Una grande prestazione di squadra. Sul finale di tempo la rete della bandiera del Napoli giunta su calcio di rigore.

Nella ripresa i blaugrana hanno tirato in remi in barca, controllando la gara fin oltre la soglia della sicurezza. Il Napoli ha tenuto palla, ha cercato di attaccare, ma al di là di molti cross in area barcelonista e a qualche calcio d’angolo, la formazione italiana non è riuscita a creare più di qualche patema d’animo alla difesa blaugrana.

Con questo risultato il Barça stacca il biglietto per Lisbona per disputare la finale a otto. Prima sfida in programma, i quarti contro il Bayern Monaco. Da questo punto in avanti due gare secche separano Messi & Co dalla finale del 23. Un ottimo primo tempo e una ripresa da analizzare e valutare. Il calo di intensità è dovuto alla volontà della squadra di controllare la gara nella solita falsa zona comfort oppure a un calo fisico dovuto a una forma fisica che è venuta a mancare all’improvviso? Setién dovrà chiarire questo aspetto, fondamentale per il prosieguo della competizione.

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