La Liga non concederà il transfer al Messi per andare al City gratis

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

La guerra aperta tra Messi e il Barça si arricchisce di un nuovo capitolo pro blaugrana. La Liga ha dichiarato, in un comunicato ufficiale, che appoggia l’Entitad catalana nella sua posizione di non concedere al giocatore l’uscita dal contratto senza corrispettivo, rimettendosi alla clausola indicata nel negozio giuridico conchiuso con il giocatore.
In questo modo la strada per Manchester di Messi si complica enormemente. La Liga ha dichiarato che non concederà il transfer al giocatore se non dietro il pagamento dell’intera clausola rescissoria.

Messi e il suo entourage avevano sperato nella complicità della Liga per poter andare al City attraverso la richiesta del transfer  alla federazione spagnola. Il meccanismo funziona così. Il giocatore richiede il transfer alla Federazione britannica. Dopo averlo concesso, questa lo richiede a sua volta alla consorella spagnola. Se la RFEF dovesse autorizzare il transfer al giocatore il gioco sarebbe fatto.  Ma non in questo caso perché la Liga ha già dichiarato di condurlo solo previo pagamento dei famosi 700 milioni.

Messi e il City possono ricorrere anche alla Fifa per ottenere il transfer. In situazioni di conflittualità, infatti, la Fifa è sostanzialmente orientata a concedere il transfer temporaneo come principio di tutela dei lavoratori (come è inquadrabile il giocatore di calcio). Il giocatore potrebbe dunque saltare il blocco derivante dal Barça e dalla Federazione spagnola e trasferirsi a Manchester. Ma attenzione, perché il transfer provvisorio non bloccherebbe per ciò stesso il processo che a quel punto si celebrerebbe tra le due parti. Il giudizio si svolgerebbe davanti a un giudice di Barcelona, competente a conoscere la causa per competenza territoriale. Con il giocatore già tesserato per il ManCity, il club inglese si esporrebbe a qualsiasi decisione possa prendere il giudice catalano, compreso l’ammontare del costo del trasferimento del giocatore che il City, a quel punto, sarebbe obbligato a pagare. Il giudizio verterà pregiudizialmente sulla validità o meno della clausola rescissoria. Una volta stabilita l’eventuale validità della clausola, il giudice entrerebbe nel merito della quantificazione, potendosi tranquillamente rimettere in toto all’ammontare della clausola indicata in contratto. A quel punto il club britannico non potrà più tirarsi indietro e sarà obbligato a pagare il totale dei 700 milioni stabiliti dalla clausola rescissoria come sancito dalla sentenza del giudice.

Come si vede una decisione estremamente rischiosa per gli inglesi quella di cercare di ottenere il transfer provvisorio attraverso la Fifa, perché ci si lega le mani e ci si rimette totalmente a quella che sarà la decisione del giudice. Un rischio non da poco se si pensa che alla fine della stagione, quello stesso giocatore che oggi potrebbe costringerti a pagare 700 milioni, potrà legittimamente giungere a zero. Il gioco vale la candela per avere Messi un anno prima della scadenza contrattuale?

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