MLS is Back Tournament: Portland Timbers in finale con il brivido

Pubblicato il autore: Albyreds Segui


I Portland Timbers staccano il biglietto per l’atto conclusivo dell’MLS is Back Tournament prevalendo sul Philadelphia Union per 2-1. Alle realizzazioni di Jeremy Ebobisse (13′) e Sebastián Blanco (70′) la compagine della Pennsylvania oppone soltanto un centro nel finale di Andrew Wooten (85’). Il quinto successo consecutivo nei confronti diretti per i Green&Gold matura al termine di un match che vede il complesso diretto dal tecnico venezuelano di origini campane Giovanni Savarese creare indubbiamente un maggior numero di opportunità da rete rispetto agli avversari ma anche tirare profondi sospiri di sollievo in occasione del penalty fallito da Sergio Santos in chiusura di prima frazione ed al gol annullato a quattro minuti dal termine a Kacper Przybyłko per un fuorigioco di pochi centimetri. Per i Timbers, approdati nel massimo campionato professionistico nordamericano nel 2011, si tratta della terza finale dopo quelle nell’MLS Cup del 2015 vinta contro Columbus Crew e del 2018 persa contro Atlanta United. L’altra semifinale, in programma domani, vedrà Orlando City opposta al Minnesota United.

Portland, dopo essersi resa pericolosa con un gran tiro da fuori area di Blanco deviato con bravura in angolo da Blake, sblocca il risultato al 13′ con Jeremy Ebobisse: il 23enne attaccante statunitense, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina di Valeri, approfitta della libertà concessa a centro area da Wagner per andare a segno di testa. Philadelphia si fa vedere in avanti al 28′ con un tentativo dalla distanza di Martínez respinto in qualche modo da Clark. La compagine dell’Oregon va vicina al raddoppio con due fendenti da fuori area di Ebobisse (29′) e Duvall (40′) che sibilano non distanti dal palo di sinistra della porta difesa da Blake. In piena fase di recupero l’Union usufruisce di un penalty per una spinta in area di Blanco ai danni di Jamiro Monteiro. Sergio Santos, presentatosi sul dischetto, fallisce la trasformazione spedendo alta la sua battuta.
Nella ripresa Philadelphia fa registrare una certa supremazia a livello territoriale ma le occasioni migliori, fino ad una decina di minuti dalla fine, sono tutte per Portland. Al termine di scambi brillanti, Valeri in piena area di rigore (58′) e Niezgoda al limite (65′) concludono, sorprendentemente, in modo troppo debole e centrale per impensierire Andre Blake. L’estremo difensore dell’Union deve, invece, prodursi in un salvataggio in angolo tutt’altro che semplice al 69′ su un tentativo da fuori area di Polo. Sul corner conseguente di Valeri, un’incornata di Zuparic si trasforma in un assist per Sebastián Blanco pronto sul secondo palo a siglare di testa il 2-0 per i Green&Gold. Nella parte finale del match Philadelphia, facendo anche valere la freschezza della sua rosa più giovane, riesce a proporsi con maggiore incisività in avanti. Al 79′ Przybyłko, smarcato da Wooten, non riesce ad angolare la sua battuta al volo da pochi passi favorendo la respinta di Clark. La compagine di Jim Curtin continua a premere. Andrew Wooten riapre all’85’ la contesa ribadendo in rete una punizione di Jamiro Monteiro respinta corta da Clark. Sessanta secondi più tardi l’Union si vede negare per una questione di centimetri il possibile 2-2: Przybyłko, servito splendidamente da Aaronson, va infatti a segno ma in posizione di fuorigioco. Le battute conclusive sono controllate con sicurezza da Portland che riesce a condurre in porto l’importante affermazione.

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