Moggi: “Sarri sapeva di essere esonerato già prima del Lione. Conte scarica sempre le colpe sugli altri”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Sarri esonerato dalla Juventus, il giudizio di Moggi. Dopo la clamorosa eliminazione in Champions League per mano dei francesi del Lione, la dirigenza bianconera ha dato il benservito all’allenatore toscano sostituendolo con Andrea Pirlo. Intervistato dal sito TuttoMercatoWeb.com, l’ex direttore generale juventino Luciano Moggi ha commentato così la situazione in casa Juventus“Sarri? Ho sempre detto che non mi piaceva come allenatore. Prenderlo è stato un errore. Quando si prende un allenatore bisogna conoscerne le caratteristiche. Sapeva già prima della partita contro il Lione di essere fuori. Ogni società fa i suoi programmi e le sue riflessioni. Le riflessioni si fanno quando si vince, in quei momenti si è più lucidi. Il gioco è peggiorato, la difesa è diventata la quinta del campionato e il reparto offensivo è stato il terzo nonostante Cristiano Ronaldo e Dybala. Tutte le società quando finisce l’attività fanno l’esame di quanto accaduto durante l’anno. La Juve ha analizzato tutto dopo aver vinto il campionato. Qualche intervista ha lasciato a desiderare, non è un allenatore che andava bene per la Juve. E l’esonero è la soluzione migliore”.
Moggi conclude la sua intervista al sito parlando così del nuovo allenatore della Juventus e di Antonio Conte“Pirlo? Può essere una scommessa coraggiosa. Ma le scommesse se sono supportate dalla società diventano positive. Lo sfogo di Conte? Ogni tanto si lascia andare, è tipico che quando le cose non vanno da la colpa a qualcuno. Ma è un ragazzo intelligente ed è tra i migliori allenatori. Lo perdonano perché è anche simpatico. Rimarrà…”. 

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