Pallamano maschile serie A1 Beretta: l’HC Fondi sconfigge le avversita’ del covid e torna a sognare

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

 Dopo lo spavento iniziale di fine giugno, quando in una videoconferenza, i massimi dirigenti dell’HC Fondi gridavano aiuto per scongiurare la mancata iscrizione della stessa società  alla nuova serie A1 Beretta, per via delle difficoltà sopraggiunte in seguito alla pandemia inattesa e terribile, che ha messo in ginocchio l’economia locale, nazionale e mondiale, per il Fondi ormai è  finita la tempesta da oltre un mese.
Infatti, nei primi giorni di luglio, lo staff dirigenziale, encomiabile per impegno e dedizione alla causa, e tutte le persone che amano sul serio la pallamano fondana, sono riuscite ad iscrivere anche per la stagione 2020-21 i Young boys dell’HC, allontanando definitivamente lo spettro della fine di una storia d’amore, che dura ormai dal 1967 (anno di fondazione) nella cittadina del litorale laziale tra Fondi e la sua gente.
Siamo così tornati a trovare il bravo ed esperto mister del Fondi Giacinto De Santis, il quale ci ha illustrato la situazione presente e futura dei suoi bravi ragazzi, che sembrano aver smaltito bene il lungo stop pandemico.

1) Caro mister, dall’ ultima intervista quante cose sono cambiate all’Hc Fondi?
Giacinto: Tante, sono passati un paio di mesi, ma sembra sia trascorsa una stagione intera.
L’iscrizione è avvenuta e la squadra è  stata fatta. Direi un ottimo risultato per la città e per la società.

2) In che condizioni ha trovato i suoi ragazzi?
Giacinto: Molto meglio del previsto, ma bisogna vedere e confrontarsi con gli altri. Sono ragazzi giovani con grande voglia di emergere.

3) Dopo 53  anni Fondi rischiava di sparire dal panorama nazionale della Pallamano, adesso a chi dobbiamo il miracolo dell’iscrizione al prossimo  campionato?
Giacinto: Non mi piace fare nomi, ma devo dire che il presidente e tutto il direttivo hanno fatto un lavoro eccezionale, degno di un trofeo sportivo.

4) Come sta andando la campagna di solidarietà  per l’ Handclub Fondi?
Giacinto: Non saprei rispondere,  spero bene, inoltre auspico che tutta la cittadinanza sia vicino a questa società  non solo a parole ma anche con i fatti. L’HC di Fondi è motivo di orgoglio e di vanto per la nostra città .

5) La squadra si sta rafforzando?
Giacinto: Sono andati via giocatori esperti e sono arrivati giocatori giovani con ampi margini di miglioramento, che hanno sposato a pieno il nostro progetto pluriennale.

6) Chi arriva? Chi parte?
Giacinto: Diciamo che abbiamo rinnovato parecchio,  e il nostro ottimo DS Di Perna ha fatto e sta facendo come sempre un grandissimo lavoro.

7) Programmi e progetti futuri?
Giacinto: Questo sarà  un anno difficile e particolare, si partirà a singhiozzo, con quarantena e squadre senza stranieri. Sarà molto difficile, abbiamo fatto la squadra in 10 giorni nel mese di luglio, e il nostro obiettivo sarà  salvarsi quanto prima, ma anche all’ultima giornata andrebbe bene, dopodiché ci potremmo divertire avendo una base solida formata da un gruppo molto giovane e competitivo.

8) Vuole spiegare a chi non conosce il tessuto sociale della città di Fondi cosa significa l’HC per tutto il territorio e per le tantissime famiglie che negli anni, hanno visto crescere sani e forti i loro pargoletti?
Giacinto: Basta una parola: famiglia.
L’HC Fondi è  una grande famiglia prima che un’associazione, prima che una squadra;
lega ed unisce uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini e bambine di ogni età. Una immensa famiglia, con tutto quello che di bello ne consegue.

9) Quando è  iniziata la preparazione?
Giacinto: Abbiamo iniziato il primo agosto con una serie di doppie sedute giornaliere.

10) In cosa consiste?
Giacinto: Generalmente facciamo palestra e pesi la mattina e la parte tecnico- tattica ed atletica nel pomeriggio. Devo dire che i ragazzi si stanno applicando molto con grande entusiasmo.

11) Quanto manca a Fondi  l’Handfest degli anni 80/90,  a cui partecipavano le squadre ed i giocatori  tra i più  forti del mondo, che coinvolgeva migliaia di spettatori ogni sera?
Giacinto: Un vuoto grandissimo. Era una manifestazione esemplare, un vero peccato averla persa!

12) Che promessa ci fa per il futuro  e qual’ è l’augurio che riserva alla sua città ed ai suoi ragazzi?
Giacinto: Sempre massimo impegno, il lavoro paga sempre e darà i suoi frutti.

Ringraziamo il mister, il quale nel giro di pochi mesi ci ha concesso un’altra intervista e sul serio gli auguriamo di salvare quanto prima la sua amata compagine e soprattutto che compia l’ennesimo miracolo sportivo, cioè di portare stabilmente tra le prime 8 già nel girone di andata la formazione, in modo tale di poter accedere alla final eight di coppa Italia.
Certo, ci vorrà  tempo per creare una squadra unita e compatta, vista la giovane età dei giocatori e dei tanti nuovi arrivi, ma siamo fiduciosi nel mister che dall’alto della sua esperienza, possa portare presto i risultati  prefissati nella capitale della pallamano del Lazio.

Per quanto riguarda il calendario completo del campionato, è  possibile visionarlo sul sito della FIGH.it.

Il suddetto torneo, da quest’anno denominato Beretta, avrà  inizio  il 5 settembre e
terminerà il 2 giugno.
Quindici squadre si contenderanno il titolo non assegnato nella scorsa stagione. 
L’unica novità  è  la mancata disputa dei play – off. Le favorite saranno ancora una volta Bolzano e Conversano, ma occhio comunque al Fasano e al Sassari.

Un caro saluto al Nagelsmann della pallamano italiana Giacinto De Santis.🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️🤾‍♂️

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