Sarri in crisi: non sopporta più le voci che lo vogliono lontano dalla Juventus

Pubblicato il autore: Desiree Capozio Segui


É arrivato a questa partita con la tensione a mille Maurizio Sarri, che ieri sera contro il Lione non si è giocato solo una partita da in o out di Champions, ma anche, forse, la sua panchina. Questo è quello che continuavano e continuano a ripetere tutti e il tecnico bianconero inizia a essere davvero stanco di queste insinuazioni. Queste le sue parole di ieri nel post partita:

“Le mie parole di ieri erano poco interpretabili. Ho solo detto quello che penso, non penso che dirigenti di altissimo livello prendano decisioni per una partita, le fanno più ampie. Mi sembrano offensive queste domande non nei miei confronti, ma in quelli dei dirigenti. Fossi in loro interverrei. Se le fai a me queste domande sono offensive nei miei confronti”

Continua a dirsi soddisfatto mister Sarri del suo operato e anche della partita di ieri.

“Io non so se avete in mente Psg-Lione di settimana scorsa. In 120′ non sono mai stati così in difficoltà, per 20′ hanno buttato il pallone in tribuna. Quindi vuol dire che abbiamo espresso qualcosa, poi che in questo momento possiamo non essere al top, questo è innegabile, ma la squadra ha risposto bene anche qui. Veniamo da mesi in cui non abbiamo fatto niente di logico: siamo stati chiusi in casa, poi la quarantena, alcuni sì, altri no, poi 14 partite in 48 giorni. Non era facile fare meglio di così. La squadra però ‘sta sera si è ricalibrata. Che poi fosse espressione mentale e di carattere più che fisica non lo so, non ho ancora i dati, ma la squadra ha messo tutto ciò che era rimasto. Se non fosse per l’eliminazione, andrei a casa contento”

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