Sconcerti: “Inter poco protetta? Ha vinto uno scudetto arrivando terza. Ora è la favorita in Europa League”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Inter poco protetta? Il giudizio di Sconcerti. Nel suo classico editoriale tra le pagine de Il Corriere della Sera, il famoso giornalista ed opinionista sportivo è tornato così sulle parole di Conte che tanto hanno fatto discutere negli ultimi giorni: “Viene fuori ora che l’Inter non si sentirebbe protetta. Ma contro chi? Se lo dicono gente come Conte e come Bergomi (nel prepartita) vuol dire che davvero c’è differenza di trattamento a favore delle grandi squadre. Conte sarebbe poi un testimone diretto di questi privilegi con il suo infinito passato juventino. Se avesse ragione lui vorrebbe dire che siamo sempre stati tutti in mano a un calcio irregolare. Non sono previsti privilegi nello sport. Sono sospettabili, ma non garantibili. È peraltro difficile vedere l’Inter come emarginata dalla forza. Le è stato pochi anni fa assegnato lo scudetto di un campionato in cui era arrivata terza. Unico esempio della storia. Che dovrebbero pensare Roma, Lazio, Fiorentina, Bologna, Atalanta, Genoa, Torino, Sampdoria e chissà chi altro ha solo subito i privilegi degli altri? Sarebbe interessante come discussione. Uno che ama il calcio potrebbe anche decidere di affrontarla”.


Sconcerti 
conclude l’articolo analizzando la vittoria dei nerazzurri contro il Getafe negli ottavi di finale di Europa League“La squadra ormai conosce sé stessa, soffre alcuni strappi nella partita, come sempre, ma come sempre li risolve. Lautaro e Lukaku sono di dimensione internazionale, puoi studiare tante soluzioni tattiche, ma se non hai attaccanti di questa qualità resta tutto inutile. L’Inter adesso è una squadra armonica, tutti i giocatori sono all’altezza dei migliori. Credo che tornei come questi con finali dirette siano più dalla sua parte che di altri avversari. Aiutano le squadre che hanno sempre bisogno di stimoli. Non conosco benissimo le altre in strada, ognuno ha un ritmo irregolare, non ben definibile, ma l’Inter si muove da squadra compiuta. Credo sia la favorita”. 

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