Youth League, Inter-Real Madrid 0-3: i nerazzurri ci mettono il cuore ma i blancos sono superiori

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia Segui

L’Inter di Armando Madonna è fuori dalla Youth League: esce ai Quarti di finale della competizione sconfitta per 0 a 3 dal Real, dopo essere rimasta l’unica italiana in corsa. Il Real Madrid Castilla, allenato da Raul (storico attaccante del Real), ha dimostrato di essere superiore ai nerazzurri, buttandoli fuori dalla “Champions League per i giovani”, dopo aver già sconfitto la Juventus under 19 agli Ottavi di finale.
I nerazzurri escono a testa alta dal torneo, consapevoli della buona prova mostrata in campo. Il risultato finale non rende onore alla squadra meneghina, autrice di una partita di alto livello. Analizziamo nel dettaglio ciò che è stata la gara di quest’oggi.

Inter-Real Madrid 0-3: un primo tempo equilibrato

Per questa sfida, Armando Madonna ritrovava tre calciatori che finora erano stati convocati da Antonio Conte per la prima squadra. Si tratta di Agoume, Burgio e Gianneli: dei tre, solo Agoume si è seduto nella panchina nerazzurra per la Champions League. Il Real Madrid inizia la gara con uno spirito più propositivo rispetto ai nerazzurri: sono gli spagnoli a fare la gara, amministrando il possesso palla e cercando azioni elaborate, mentre i nerazzurri puntano più sulle verticalizzazioni veloci. Due le grandi occasioni da gol del primo tempo, una per parte. Gli interisti vano vicinissimi al gol del vantaggio su un corner nel quale Santos rischia di fare un clamoroso autogol. L’Inter cresce nella parte finale del primo tempo, portando nuovi pericolo alla difesa avversaria. Ma l’occasione da gol più pericolosa capita sui piedi di Arribas che spreca clamorosamente all’ultimo secondo del primo tempo. I nerazzurri commettono parecchi falli nella prima frazione di gioco, arrivando a collezionare ben quattro cartellini gialli.

Inter-Real Madrid 0-3: nel secondo tempo si impongono gli spagnoli

Il secondo tempo inizia come aveva finito il primo, con un’altra clamorosa occasione da gol sprecata da Arribas. Al 51′ Kinkoue ha una importante palla gol sul suo piede destro sugli sviluppi di un corner, il suo tiro al volo esce a lato di poco. Al 57′ il Real avanza con una ripartenza pericolosa, fermata solo dal fallo in uscita di Pozzer, fornendo così un calcio da rigore al Real. Nella stessa azione i nerazzurri restano in 10 per la doppia ammonizione di Vezzoni. Gli spagnoli falliscono il gol del vantaggio dal dischetto: Pozzer compie una grande parata sul tiro dagli undici metri. I nerazzurri hanno un periodo di blackout nel quale subiscono il gol del vantaggio degli spagnoli al 64′, con la rete di Park. Madonna riorganizza la propria squadra con un 4-3-2 e l’Inter ritrova nuova linfa. Il neo entrato Corrinovis sfiora la rete con un gran stacco di testa su corner. Al 75′ altra ripartenza letale del Real Madrid e altro calcio di rigore per fallo di Kinkoue. Questa volta gli spagnoli non sbagliano e passano al doppio vantaggio grazie alla rete di Gutierrez. I nerazzurri continuano a spingere, il portiere della Castilla compie un miracolo su Oristano e l’Inter continua ad essere una minaccia da calcio d’angolo. Una prova di cuore e carattere per i nerazzurri che si scontrano contro un avversario superiore. Arriva così il gol che chiude la partita sul 3 a 0 di Morante su assist di Arribas.

Si conclude così l’avventura europea per i baby nerazurri che escono dalla competizione a testa alta e con un risultato tutto sommato parecchio bugiardo. Il Real Madrid Castilla, dal canto suo, si conferma una delle favorite per la vittoria finale.

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