‘Caso Suarez’, le parole di Enrico Varriale: “È proprio una vergogna. I responsabili ne dovranno rispondere”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Dalla giornata di Martedì 22 Settembre, tutto il mondo dell’informazione calcistica e non solo, si è concentrata sul ‘caso Suarez‘. Secondo quanto accertato da un’indagine della Guardia di finanza e della Procura di Perugia, la cittadinanza italiana di Luis Suarez è stata ottenuta con una truffa. Rai Sport riporta le seguenti intercettazioni: “Non dovrebbe, deve, passerà, perché con 10 milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1“. Questa è una delle intercettazioni contenute nel decreto di sequestro probatorio emesso dalla procura di Perugia sulle presunte irregolarità nell’esame per la cittadinanza italiana dell’attuale calciatore del Barcellona Luis Suárez.
Nelle intercettazioni ad opera della procura del capoluogo umbro, Stefania Spina, incaricata della preparazione dell’attaccante sudamericano per l’esame a Perugia dichiara: “Luis Suarez “non spiccica ‘na parola”, ma anche “non coniuga i verbi” e “parla all’infinito“.

Il pensiero di Enrico Varriale sul ‘caso Suarez’

Il Vice Direttore di Rai Sport, Enrico Varriale, con un post sul proprio profilo twitter ha affermato: “Ma che figuraccia! Era già discutibilissima la corsia preferenziale per un calciatore mentre è complicatissimo dare la cittadinanza ai comuni mortali nati in Italia da genitori stranieri che vivono tra noi. Così è proprio una vergogna. I responsabili ne dovranno rispondere“.

  •   
  •  
  •  
  •