Da un Se Queda a un altro. Storia di una espressione beffarda

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Se Queda. Rimane. E’ stato questo il titolo più usato dai media di lingua spagnola in giro per il mondo per descrivere sinteticamente la permanenza del 10 argentino al Barcelona. Sullo sfondo la foto di Leo Messi. E’ stata questa la prima pagina del diario online dell’emittente argentina che per prima ha avanzato la notizia. Se Queda, una espressione che negli ultimi anni era abbinata ad un altro volto, quello di Neymar. Per chi avesse la memoria corta o non fosse stato particolarmente attento alle cose di casa blaugrana, quando anni or sono Neymar fuggì lontano da Barcelona per rispondere alle Sirene della Maga Circe, (che come nel mito dell’Odissea, anche nel caso del brasiliano, lo hanno afferrato, trascinato nelle profondità degli abissi e intrappolato, se non proprio divorato, in una gabbia d’oro da cui è impossibile riuscire a scappare), fu famoso un post di Gerard Piqué che mostrava una foto del centrale insieme a Neymar e la scritta Se Queda. Ciò avveniva nelle more della fuga dell’ancora allora 11 blaugrana. In quel periodo di silenzio dell’attaccante, che assomigliava sinistramente a quello mostrato da Messi fino alla giornata di ieri, Neymar ottenne pressioni da più parti dall’interno della squadra per restare al Barça e proseguire insieme l’avventura che aveva portato quella squadra a realizzare qualche anno prima il secondo triplete della sua centoventennale storia. Per forzare un po’ la mano al compagno di squadra, Piqué pubblicò quella foto e quel post. Tutti sappiamo poi come la storia andò a finire. Neymar lasciò tutti con un palmo di naso e traslocò in quel di Parigi. Ma dal giorno l’espressione Se Queda è entrata nel gergo comune in Spagna per indicare qualcosa che si dichiara, ma che non si realizzerà. Il Se Queda di Piqué è rimasto per molti anni come uno sfottò, un moto di spirito e anche un monito per chiunque dia per scontato qualsiasi evento. Un po’ come l’italiano “Le ultime parole famose”.

Fino a ieri. Sì perché il titolo a tutta pagina di TyC Sports di ieri con il secondo Se Queda della storia, fornisce all’espressione un significato diverso da quello che aveva assunto negli ultimi tempi. Questa volta il Se Queda è vero. Non più un “vorrei ma non posso”. Ma esattamente l’opposto. Da un Se Queda all’altro sono passati ormai tre anni. Con questo nuovo Se Queda si chiude un cerchio e si pone fine a anni di battute e toccate di gomito in tono sarcastico nei confronti del mondo blaugrana. Con questo Se Queda si può tranquillamente dimenticare il significato amaro e beffardo di quello di allora. E opporre, a chiunque voglia ancora ridacchiare al solo sentire pronunciare quell’espressione, il Se Queda di Messi. Da ieri quell’espressione ritorna a significare, semplicemente, ciò che ha sempre voluto dire: Rimane. Nulla di più, nulla di meno.

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