Esame Suarez, Sgarbi: “Uno scandalo che sia stato promosso, dovrebbe fare il ministro degli Esteri”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Scandalo esame Suarez, l’ironia di Vittorio Sgarbi. Continuano le polemiche attorno alla prova di italiano  “concordata” del calciatore uruguaiano che è finita nel mirino non solo della Guardia di Finanza ma anche della FIGC. Il deputato Vittorio Sgarbi ha commentato quella che è sicuramente la notizia più chiacch]ierata in questi giorni con un tweet alquanto provocatorio: “È uno scandalo che Suarez sia stato promosso in italiano senza che sappia coniugare i verbi: più che il calciatore dovrebbe, al massimo, fare il ministro degli Esteri. @stampasgarbi @Adnkronos”.

Intervenuto poi al programma L’Aria che Tira su La7, il famoso critico d’arte ha chiarito il senso del suo post su Twitter“Ci sono ministri che non conoscono la differenza tra Libano e la Libia e che non conoscono i congiuntivi come Di Maio. Non si capisce dunque perché un calciatore, il cui merito non è nelle parole, deve passare un esame di lingua. Sono sbagliate le regole. A uno che deve giocare non deve sapere parlare, mentre uno che sta in Parlamento deve saperlo fare è molto più grave che uno che fa il ministro degli esteri non abbia la laurea e che faccia errori gravi ridicolizzandoci a livello internazionale dicendo che Matera è in Puglia, rispetto a un calciatore che non ha bisogno di sapere la lingua italiana. A un calciatore si chiede altro. Perché dobbiamo rinunciare a un campione per la lingua italiana? Accettto di avere un ministro non laureato ma allora si deve accettare anche che Suarez possa giocare in Italia anche senza sapere la lingua”. 

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