Il retroscena su Eriksen, il presidente del Tottenham: “Non vogliamo tu vada all’Inter”

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui

A distanza di 6 mesi dal suo trasferimento ecco il retroscena su Eriksen e sul suo passaggio all’Inter: tutta la verità dell’accordo raccontata su Amazon Prime.

Spesso nel mondo del calcio dopo un qualsiasi episodio, che sia trasferimento oppure una semplice partita, scappa fuori un retroscena, un qualcosa che si prova a tenere nascosto ed è stato così anche per il passaggio di Christian Eriksen dal Tottehnam all’Inter. Il centrocampista danese sarebbe andato in scadenza a giugno 2020 e diverse squadre si sono mobilitate per averlo a parametro 0: nessun team era disposto a trattare con gli Spurs visto il suo contratto in scadenza mentre la società inglese provava di tutto per mantenerlo a Londra. Si inserisce l’Inter che, dopo aver trovato l’accordo con il giocatore, tratta una buonuscita anche con il club e l’affare si fa: Eriksen passa ai nerazzurri per 20 milioni di euro e con un contratto da 7,5 milioni più bonus.

A distanza di mesi, però, ecco che spunta un retroscena sulla trattativa più chiacchierata dell’ultima sessione di mercato. I protagonisti sono il presidente del Tottenham Levy, Mourinho ( attuale tecnico degli Spurs) e il danese: nel documentario andato in onda su Amazon Prime All or Nothing si vede come il presidente del club inglese abbia provato a trattenere il centrocampista danese: ” Possiamo pareggiare qualsiasi offerta ti facciano – aveva esclamato Levy – questo deve essere chiaro. Vorrei essere più chiaro possibile. Noi non vogliamo che tu vada all’Inter.” Eriksen, però, aveva già preso la sua decisione dichiarando che l’Inter era una grande opportunità e che non era una questione di soldi. Ora il Danese, dopo un periodo di ambientamento, vuole prendersi l’Inter sfruttando al massimo questa opportunità.

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