Sconcerti: “Campionato falsato dalla regola dei cinque cambi. Juventus inguardabile, Sarri molto meglio di Pirlo”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

La regola dei cinque cambi, Sconcerti critico. Intervistato dal sito calciomercato.com, il noto giornalista sportivo ha usato parole dure sulla scelta della FIGC di lasciare in vigore anche in questa stagione le cinque sostituzioni: “Campionato falsato? L’ho chiamata la tassa sui poveri. L’ho scritto per primo, ora c’è la coda. Vorrei che mi fosse spiegato perché ci sono i cinque cambi. I cinque cambi sono nati da un’esigenza atletica nella Serie A post-lockdown, si ricominciava dopo tre mesi e con tre partite a settimana. A che e a chi servono ora? Perché abbiamo cambiato una regola fissa del calcio? Per qualche ragione? Qualcuno me lo deve spiegare. Se ci sono 10.000 contagiati al giorno allora saliamo a dieci cambi? C’è qualcosa che non torna. E questa è una tassa sui poveri. E’ una regola che esce dalla logica del calcio. Io non posso vedere entrare Hakimi, Sanchez, Nainggolan e Sensi. E dall’altra parte Cutrone e Lirola, che peraltro sono buoni giocatori. Non c’è gara”.


La Juventus di Pirlo non entusiasma, il giudizio di Sconcerti. 
Il giornalista continua nella sua intervista parlando così della prestazione dei bianconeri contro la Roma“In questo momento è la Juve meno guardabile degli ultimi dieci anni, è troppo approssimativa. Non ci sono sintomi di gioco. La Juve di Sarri giocava molto meglio. Soprattutto era una squadra. Il gol del 2-1 nasce da una punizione a favore dei bianconeri. Ronaldo chiama Kulusevski a battere una punizione. Kulusevski con 18 giocatori in area, la batte sulla testa del primo romanista. E questo lascia solo Cuadrado a difendere con tre avversari. Questo tipo di errore con Sarri non sarebbe successo. La batteva Pjanic e il pallone sarebbe finito in mezzo”.  

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