Sconcerti: “Ormai si parla solo di Juventus, Inter e Milan. Una dittatura offensiva per gli altri tifosi”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Sui media si parla solo di Juventus, Inter e Milan, l’amara riflessione di Sconcerti. Il campionato italiano ripartirà il 19 settembre e in questi giorni sono al centro dei rumors i movimenti di calciomercato soprattutto delle big. Il giornalista Mario Sconcerti ha criticato apertamente il modus operandi dei media del nostro paese sui quali, a suo dire, si parla troppo delle grandi e poco delle altre squadre. In particolare, l’opinionista si è sfogato così nella rubrica Un cappuccino con Sconcerti sul sito calciomercato.com: “Questi non sono argomenti che piacciono alla gente, probabilmente nemmeno agli editori. Per cui non mi aspetto interesse. Ma si sta approfondendo la dittatura di tre squadre. Contate i titoli di apertura dei mezzi di comunicazione sportivi, su venti argomenti venti riguardano Juve, Inter e Milan. Sempre. Non quindici o sedici, tutti. L’Inter si sente sempre al centro di complotti, ma per lo spirito popolare è sullo stesso carro della Juve. Si dirà che un mezzo di comunicazione segue l’interesse dei propri clienti, è corretto, ma non c’è più calcio, non c’è più sport. Ci occupiamo solo dei tre migliori. Senza peraltro prove contrarie, perché potrebbe essere che il calcio sia sorpresa, storia, intelligenza, invenzione. Non solo interessi. Fortissimamente quelli, ma non sempre. Non così evidenti, così continui, così quotidiani. Non dico di cancellare le grandi squadre, ma non si può nemmeno offendere continuamente gli altri con la loro presenza esclusiva. Diventa illeggibile. E’ scorretto anche nei confronti di Juve, Milan e Inter: non c’è più sorpresa, solo sudditanza, solo pigrizia e asservimento. Poi vi meravigliate se gli italiani non tifano per le italiane in coppa: datevi una risposta”.

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