Ultim’ora, l’esame di Suarez era una truffa!

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Attorno a Suarez, attaccante uruguaiano del Barcellona, vicino alla Juventus fino ad una settimana fa, è scoppiata una clamorosa indagine riguardo l’esame per ottenere il passaporto italiano, per poter giocare coi bianconeri. L’attaccante, aveva bisogno del passaporto, anche perché ha parenti di origini italiane.

Nelle intercettazioni si evincono discorsi tra l’esaminatore Lorenzo Rocca e Stefania Spina“Abbiamo concordato quello che gli farà l’esame: una mossa necessaria dato che, sempre secondo la Spina, “non spiccica una parola”. Ai dubbi dell’interlocutore non riconosciuto la risposta di Spina è palese: “Deve passare, prende 10 milioni di stipendio all’anno, non glieli puoi far saltare, non può prendere il B1.”

In un particolare si evidenzia, anche che Suarez, non sapeva coniugare alcun verbo, ma come tendono a fare tutti gli ispanici, parlava coniugando le frasi all’infinito. Un’altra particolarità? Suarez, già sapeva il voto in anticipo. E’ andato a Perugia per una passeggiata e qualche foto. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia, nell’ambito di indagini parallele svolte fin dallo scorso febbraio, ha riscontrato diverse irregolarità: gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati concordate preventivamente con il calciatore. Al contrario, normali cittadini devono aspettare anni, per essere in regola. Per il momento, inoltre la Juventus, non si è espressa. Ci saranno novità.

  •   
  •  
  •  
  •