Agnelli a Sky: “Noi rispettiamo i regolamenti”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Juventus-Napoli, da poco è finito il primo tempo. Coi calciatori bianconeri ed arbitri che girovagano sul terreno di gioco dell’Allianz Stadium di Torino, in attesa che si presenti il Napoli.

Ma il Napoli secondo le disposizioni dell’Asl della città partenopea non è stato fatto partire e la Lega, con il suo alquanto discutibile protocollo applicherà lo 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione alla squadra azzurra.

A Sky, nel frattempo si presenta il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, che risponde alle domande di Piccinini e Caressa.

“Noi volevamo giocare la partita. Ho sentito Aurelio che mi ha chiesto di rinviarla. Ho detto che non era possibile perché noi ci atteniamo ai regolamenti”.
Piccinini poi, contrario alla decisione della Lega incalza: “Lei, che avrebbe fatto, al contrario? se la Juve avesse avuto ordine di non partire per Napoli, con due giocatori positivi, che avrebbe fatto?”

“Io sarei partito” risponde il massimo dirigente bianconero.
Allora, caro signor Agnelli, Lei rispetta o no i regolamenti? Ed i 38 scudetti esposti all’esterno dello stadio, allora?

Fatto sta, che in questi giorni, ci aspetteremo il ricorso del Napoli, sia al tribunale sportivo che al Tar.
L’autonomia di una Regione vale molto di più di un protocollo sportivo, il Napoli non è partito anche per non diffondere il virus.

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