Chinese Super League semifinale d’andata: Jiangsu Suning-Shanghai SIPG 1-1, le Aquile Rosse rimontano in dieci

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Si chiude senza vincitori anche la seconda semifinale d’andata dei playoff della Chinese Super League: Jiangsu Suning e Shanghai SIPG impattano sull’1-1 la prima sfida per l’accesso all’atto conclusivo della manifestazione disputata al Suzhou Olympic Sports Centre. La compagine di Nanchino, in superiorità numerica dal 64’ per l’espulsione di Mirahmetjan, non riesce a conservare il vantaggio acquisito in avvio di ripresa (55’) in virtù della rete realizzata dal rientrante Alex Teixeira facendosi raggiungere all’81’ dal complesso di Vitor Pereira a segno grazie ad uno sfortunato autogol di Zhang Cheng. Il decisivo match di ritorno andrà in scena lunedì 2 novembre al Suzhou Sports Center.

Il confronto si apre con una conclusione alta di Aaron Mooy da posizione piuttosto favorevole. Lo Jiangsu Suning risponde al quarto d’ora sfiorando il bersaglio con Teixeira: l’ex avanti brasiliano dello Shakhtar Donetsk incorna di poco a lato un traversone dalla destra di Eder. La squadra di Cosmin Olaroiu insiste. Al 22’ una punizione di Eder sfila non distante dai pali della porta difesa da Chen Wei. Con il passare del tempo lo Shanghai SIPG trova le adeguate contromisure agli avversari che pur facendo registrare una certa supremazia in fase di possesso palla non vanno al di là di una potenziale occasione sventata al 31’ da un intervento in acrobazia di Fu Huan. In chiusura di prima frazione (43’) le “Aquile Rosse” tornano a farsi vedere in avanti: Arnautovic, servito in profondità da Hulk, colpisce l’esterno della rete con una conclusione da posizione piuttosto defilata.

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Nei primi minuti della ripresa è ancora lo Shanghai SIPG a farsi pericoloso con un tentativo al volo imprecisa di Mooy (48’), con una punizione potente di Hulk deviata in angolo da Gu Chao (50’) e con un colpo di testa di poco a lato di Lu Wenjun. A passare in vantaggio al 55’ è però lo Jangsu Suning: Teixeira, scattato con perfetta scelta di tempo su un preciso invito in verticale di Eder, supera Chen Wei in uscita con un bel colpo sotto. L’espulsione al 69’ di Mirahmetjan per un’entrata in evidente ritardo ai danni di Zhang Cheng complica, inevitabilmente, il tentativo di recupero delle “Aquile Rosse”. Lo Jiangsu Suning avrebbe tre minuti più tardi l’opportunità per portarsi sul 2-0 ma Eder, al termine di un doppio scambio con Teixeira, conclude dal limite sul fondo. All’81 lo Shanghai SIPG perviene al pareggio. Lu Wenjun non riesce, sotto misura, a coordinarsi adeguatamente per la battuta su un bel traversone basso proposto dalla destra da Wang Shenchao ma il maldestro tentativo viene, per sua fortuna, corretto in rete da Zhang Cheng accorso alle sue spalle.

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Nei playout il Wuhan Zall s’impone per 2-1 sul Qingdao Huanghai nella delicata gara d’andata del barrage per il tredicesimo-sedicesimo posto disputato al Jinzhou Stadium di Dalian. L’affermazione di misura non può però soddisfare completamente la compagine di Pang Li. Il Wuhan Zall, avanti 2-0 in virtù dei centri messi a segno dall’attaccante ivoriano Jean Evrard Kouassi (8’) e dal difensore portoghese Daniel Carrico (55’), non sfrutta, infatti, la superiorità numerica generata al 64’ dall’espulsione di Gao Xiang consentendo addirittura agli avversari di andare in rete al 72’ con l’ala francese Romain Alessandrini e tenere conseguentemente ben aperto il discorso qualificazione in vista della sfida di ritorno prevista per lunedì 2 novembre.

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