FC Barcelona – Manita del Barça contro il Ferencvaros. Rosso a Piqué

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Vittoria chiara del Barça contro il Ferencvaros nella prima dei blaugrana nella nuova stagione di Champions. 5-1 il risultato finale con reti di Messi su rigore, Ansu, Coutinho nella ripresa, Kharatin su penalty, Pedri e Dembélé. I blaugrana hanno terminano la gara in 10 uomini per l’espulsione di Gerard Piqué a metà della ripresa.
Koeman ha proposto un undici con due turnazioni rispetto all’ultima uscita della squadra in campionato contro il Getafe. Aveva detto che non avrebbe fatto molte rotazioni ed è stato di parola. Turno di riposo per Griezmann e Busquets. Al loro posto Trincao e Pjanic. La prima da titolare del Bosniaco è stata accanto a De Jong, in gran spolvero in un gran primo tempo da parte sua. Il Barça ha fatto la gara in lungo e in largo dominando l’avversario che, incredibilmente, ha avuto la prima grande, grandissima occasione per passare in vantaggio. Lancio lungo dalla metà campo magiara verso l’attacco. In area di rigore, due blaugrana contro uno si sono fatti giocare dall’avversario. Dest, invece che coprire l’esterno, è andato a chiudere l’interno facendosi trovare fuori ruolo dalla sovrapposizione di Isael sulla fascia. La conclusione del giocatore si è stampata sulla traversa. Eravamo al 20′ sul risultato di 0-0. Il Barcelona ha ripreso a macinare gioco fino al colpo di genio del genio di Rosario. E’ partito dalla destra a centrocampo ricevendo la palla da Trincao. Ha affrontato e superato uno dopo l’altro gli avversari che gli si sono fatti incontro fino a quando non è stato atterrato in area di rigore. Penalty trasformato direttamente dal numero 10 e vantaggio meritato blaugrana. La rete ha dato maggiore slancio alla formazione di Koeman che ha raddoppiato al 42′ con Ansu autore di una bella rete con un tiro al volo propiziato da un sontuoso assist di De Jong.
Il Barça ha iniziato un po’ contratto, con poco movimento nei suoi uomini e senza la velocità che aveva contraddistinto le prime uscite ufficiali. Con il passare del tempo si è pian piano sciolto, aumentando i ritmi, l’intensità e la velocità delle giocate. Nei primi 45′ minuti la formazione di Koeman ha creato innumerevoli occasioni e ha dato spettacolo con tutti i suoi uomini, specialmente con il duo Messi-Ansu, una nuova coppia da sogno che gioca ad occhi chiusi intendendosi a meraviglia nei movimenti e nei tocchi a due. E così sono fioccate le occasioni. Ansu, Messi, Coutinho, Trincao. Il primo tempo è terminato 2-0 ma il risultato sarebbe potuto essere ben maggiore volte le conclusioni verso la porta del Ferencvaros.
La ripresa è iniziata anche meglio, con la squadra che ha iniziato a giocare con le ali ai piedi in preda ad una sorta di trance futbolistica. Così è arrivata la terza rete, con una rete di Coutinho dopo una azione iniziata a destra con Trincao, Messi, per poi proseguirla con Ansu che al centro dell’area ha fornito al brasiliano un assist sopraffino con un colpo di tacco da mille e una notte. La conclusione del 14, di prima, è stata la giusta cornice a una tela di eccezionale pregio da esporre su una importante parete. Koeman ha dato un po’ di riposo a Trincao, Ansu e Roberto, dando una nuova opportunità a Dembélé. Insieme a lui anche Pedrito e Junior. Il francese, rimandato a settembre dopo l’ultimo incontro contro il Getafe, questa volta ha dato una differente risposta in campo. Ma quando tutto pareva condurre alla perfetta conclusione, ecco uno svarione difensivo che ha condotto all’espulsione di Piqué e al calcio di rigore a favore dei magiari. Poco male il penalty, ma il rosso al centrale è una notizia che non farà dormire sonni tranquilli all’allenatore olandese in vista dell’incontro con la Juventus.
Il Barça si è messo con il 4-4-1 sacrificando Coutinho, inserendo in campo Araujo e stringendo i denti per qualche minuto fino a quando Messi non ha trovato Ousmane libero sulla destra. Il francese si è esibito in una azione delle sue, ubriacante. Di colpo è riapparso il vecchio Dembélé, il ragazzo concentrato, il calciatore, non il giocatore di playstation. Il numero 11 ha explotato sulla destra e ha messo in mezzo un pallone meraviglioso per Pedri che ha insaccato, portato i suoi sul 3-1, scacciando le streghe e segnando la sua prima rete in blaugrana. Alla fine della gara è arrivata la meritata e giusta ricompensa anche per Dembélé, autore dell’ultima marcatura che ha portato il risultato finale della partita sul 5-1. L’autore dell’assist è stato Messi che ha deciso di premiare il compagno per la sua ottima applicazione e gara. Questa volta, a differenza di quanto era accaduto lo scorso anno contro il Liverpool, Ousmane ha fatto centro, facendo pace con Leo, con Ronald e, c’è da giurarci, con il mondo del calcio.

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