Lazio, presentati i nuovi acquisti Muriqui e Hoedt: ecco le loro parole

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Nella giornata di oggi la Lazio presentato due dei suoni nuovi acquisti, ovvero l’attaccante kosovaro Vedat Muriqui e il difensore olandese Wesley Hoedt, con ques’ultimo che in realtà ha giocato in maglia biancoceleste per due stagioni (2015-17) con 48 presenze e due reti ed è tornato in prestito dal Southampton, a cui era stato ceduto tre anni fa per 17 milioni.
In realtà doveva essere il giorno anche del centrocampista belga naturalizzato brasiliano Andrea Pereira prelevato dal Manchester United, ma un attacco influenzale ha rimandato la sua presentazione.

Muriqui è il secondo acquisto più costoso dell’era Lotito dopo Mauro Zarate e da lui dunque ci si aspettano grandi cose visto l’esborso economico effettuato (20 milioni al Fenerbahce), mentre Hoedt che già conosce l’ambiente e più facilitato nell’inserimento e dovrà essere subito pronto vista l’emergenza difensiva che mister Simone Inzaghi avrà per le prossime settimane, ricordando che la formazione capitolina martedì prossimo debutterà nel girone di Champions League, ospitando allo stadio Olimpico i tedeschi del Borussia Dortmund.

Lazio: le parole di Muriqui e Hoedt nel giorno della loro presentazione

MURIQUI

LAZIO:Sono in un grande club, uno dei più importanti d’Italia ed il primo della capitale. Cercherò di essere altrettanto grande. Ai tifosi, che mi hanno riempito di messaggi, ho promesso che darò sempre il cento per cento per questa maglia. Qualche partita potrà pure andare male, ma il mio impegno non mancherà mai“.

DERBY: “Quello di Roma è una sfida unica tra due grandi club. Non vedo l’ora di affrontarlo. Anche a Istanbul i derby sono molto sentiti, ma quello romano è famoso in tutto il mondo“.

IBRAHIMOVIC: “Io l’Ibra della Lazio? No, sarò il Muriqi della Lazio“.

IMMOBILE: “Sarà un onore giocare al fianco della Scarpa d’oro europea, cercherò di imparare da lui tutto il possibile“.

SQUADRA: “Non voglio creare attese e mettermi pressione. Più che quanti gol realizzare voglio pensare ad aiutare la squadra a giocare bene in attacco a darle una mano in difesa“.

HOEDT

ESPERIENZA FUORI DALL’ITALIA: “Sicuramente sono maturato come giocatore e come persona. Ho fatto delle esperienze importanti all’estero che mi hanno fatto crescere“.

SEPAZIONE CON LA LAZIO: “Ho sbagliato io. Inzaghi e Tare mi dissero di rimanere, io non li ascoltai. Nella vita si sbaglia. Ora avrò però la chance di cambiare tutto“.

MISTER SIMONE INZAGHI: “Inzaghi è stato importantissimo per la mia scelta. E’ lui che mi ha chiesto di tornare. Non vedo l’ora di dare tutto per questa maglia. So che c’è qualche dubbio su di me, cercherò di cancellarli“.

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