Chinese Super League: trionfa lo Jiangsu Suning

Pubblicato il autore: Albyreds Segui


Lo Jiangsu Suning si laurea per la prima volta campione di Cina: la squadra di Nanchino s’impone sul Guangzhou Evergrande per 2-1 nella finale di ritorno dei playoff della Chinese Super League disputata al Suzhou Olympic Sports Centre dopo aver chiuso sullo 0-0 quella d’andata. Al micidiale uno-due siglato, a cavallo dell’intervallo, da Eder (48’ pt) e Alex Teixeira (49’) la compagine di Fabio Cannavaro, in inferiorità numerica per tutta la ripresa per l’espulsione di He Chao (45’), oppone soltanto un centro di Wei Shihao (61’). Non mancano i motivi di soddisfazione per il 51enne tecnico rumeno Cosmin Olaroiu che può, a ragion veduta, vantarsi di aver conquistato almeno un torneo nei cinque paesi in cui ha sin qui allenato: lo Jiangsu Suning, prima del suo arrivo, aveva al massimo centrato due secondi posti (2012 e 2016) e non era mai rimasto imbattuto così a lungo (striscia aperta di 14 gare),

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Il confronto ricalca nella prima parte quanto visto nel secondo tempo del match d’andata. Il Guangzhou Evergrande, pur esercitando una piuttosto marcata supremazia a livello territoriale, fatica a trovare spazi contro l’attenta disposizione difensiva avversaria: l’unico tentativo a rete effettuato al 12’ dalla distanza da Xu Xi risulta facile preda di Gu Chao. Al 32’ si registra anche la prima conclusione dello Jiangsu Suning: Eder, servito in area da Wu Xi, chiama in causa Liu Dianzuo con una girata in bello stile ma non particolarmente potente. La svolta arriva al minuto 43. Un corner di Fernandinho respinto con i pugni da Gu Chao viene prolungato di testa da Xie Pengfei verso Teixeira che immediatamente intravede la possibilità di un coast-to-coast dalla propria trequarti. L’ex avanti dello Shakhtar Donetsk, dopo essersi accentrato a grandi falcate eludendo prima della linea mediana del campo anche un tentativo di fallo di Fernandinho, prende Browning d’infilata e all’ingresso nell’area di rigore viene atterrato da He Chao. Il direttore di gara, dopo aver fatto ricorso al VAR, espelle il centrocampista e comanda una punizione dal limite per il Jiangsu Suning che Eder provvede a trasformare grazie all’evidente e determinante deviazione di Paulinho in barriera. I danni derivati dall’esaltante cavalcata di Teixeira non si limitano per le Tigri all’inferiorità numerica e al gol subito. Cannavaro, ancora prima dell’intervallo, si vede, infatti, costretto a rinunciare a Fernandinho infortunatosi nel tentativo di recupero.

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L’avvio di ripresa dello Jiangsu Suning sembra chiudere anticipatamente la sfida. Teixeira al 49’ approfitta di qualche metro concessogli da Browning per accentrarsi da destra e trafiggere Liu Dianzuo con una precisa conclusione mancina dal limite dell’area. Il Guangzhou Evergrande trova, invece, la forza per riaprire al 61’ le sorti del match con Wei Shihao a segno di testa sugli sviluppi di un traversone dalla sinistra di Zhong Yihao. Lo Jiangsu Suning torna a rendersi pericoloso al 65’: Luo Jing conclude malamente a rete dopo essersi abilmente procurato lo spazio per il tiro. Otto minuti più tardi anche una potente punizione di Eder non inquadra lo specchio della porta delle Tigri. Sul versante opposto Talisca sciupa al 77’ una potenziale opportunità fallendo completamente una battuta da fuori area al termine di uno scambio con Paulinho. Il finale riserva ancora una possibilità per parte. Un tentativo dal limite dell’area di Luo Jing trova l’opposizione di Liu Dianzuo (89’). Le ultime speranze del Guangzhou Evergrande di non cedere il titolo vinto otto volte nelle nove precedenti stagioni si spengono al 92’ sul fendente dalla distanza ben indirizzato di Huang Bowen respinto di piede da un avversario appostato sulla traiettoria.

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