Juventus, Morata dalla Spagna: “La Juve era la scelta migliore”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Alvaro Morata è tornato in Nazionale. Grazie al suo ritorno di forma e quanto di buono fatto con la maglia bianconera, l’attaccante è stato richiamato dal ct spagnolo. Dalla Spagna arriva una lunga intervista rilasciata ai microfoni de El Patidazo de Cope, dove il giocatore torna a parlare del suo ritorno alla Juventus: “Ognuno ha le sue opzioni, in quel momento la Juve era la scelta migliore che potessi prendere. 
L’attaccante è tornato a Torino dopo l’addio del 2016, in questo momento è in prestito dall’Atletico Madrid, che lo ha riscattato dal Chelsea per la stagione 2020-2021.

Juventus, Morata: “Da tempo non giocavo così tanto”

L’attaccante spagnolo ha trovato serenità a Torino, grazie allo spazio che gli viene concesso dal mister: “Era tanto tempo che non giocavo più di sei partite con più di 70 minuti in campo. Sicuramente sono maturato tardi, ma ho imparato da ogni tappa”. Alla domanda di una finale di Champions League tra Juventus e Atletico Madrid, dice: “Lo spero, anche se sarebbe meglio contro un’altra squadra perché contro l’Atletico è sempre difficile segnare”.
Non è stato facile dire addio all’Atletico, che Morata non dimentica: “È difficile da spiegare. Mi dà fastidio che ogni cosa che dico debba fare notizia. Non ho mai detto che stavo male all’Atletico, Simeone merita tutto il mio rispetto. Mia moglie non mi sopporta più perché vedo tantissime partite dell’Atletico ed esulto ai loro gol. Sono contento che stiano andando bene. Un giocatore poi deve esaminare le sue opzioni e la cosa migliore era la Juventus. Avevo anche fatto iscrivere i bambini a scuola a Madrid. Mi addolorano certi articoli di giornale che mi prendono in giro perché sono grato alle squadre in cui ho giocato. Ma quando sei piccolo tifi per una squadra ed io ero e sono per l’Atletico. Voglio che sia molto chiaro che sono grato all’Atletico“. 
Morata è solo in prestito alla Juventus, non è detto che non ci sia un suo ritorno all’Atletico dove in panchina ritroverà Simeone, sul tecnico ha detto: “Ho un buon rapporto con lui. Non so se ci rincontreremo o se tornerò a vestire la maglia dell’Atletico, al momento sto bene e sono felice, ma nella vita non si sa mai”. 

Morata, felice non solo per la Juventus, anche per il ritorno in Nazionale

In seguito ai due mesi in cui si è espresso al meglio in Serie A e in Champions League con la maglia dei bianconeri, Morata viene convocato in Nazionale. Questo è un altro motivo per essere felice: “L’obiettivo di ogni giocatore è quello di tornare in Nazionale. Un giocatore lavora per cose come queste e soffre quando vede le partite in televisione. Una delle poche cose che mi manca vincere è con la Spagna. Duro non esserci, soprattutto nell’anno dell’Europeo”. 

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