Lazio: Claudio Lotito pensa ad un’azione legale contro l’Uefa per la questione tamponi

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Ieri la Lazio di mister Simone Inzaghi ha ottenuto un pareggio (1-1) molto importante sul campo dello Zenit San Pietroburgo grazie alla rete di Caicedo, nonostante le tante assenze tra cui quelle di Immobile, Lucas Leiva e Strakosha rimasti a Roma per la questioni tamponi che per l’Uefa erano positivi, mentre per il campionato di Serie A invece no, tant’è che in tre calciatori domenica pomeriggio erano a disposizione per il match contro il Torino.

Claudio Lotito, azione legale nei confronti dell’Uefa

Il presidente Claudio Lotito a questa cosa non ci sta perchè il club, la positività al genoma N del bomber biancoceleste non preclude l’utilizzo del giocatore nella massima competizione europea perché asintomatico e non contagioso, come risultato da due laboratori e da fonti certi ieri il numero uno della società capitolina ha inviato una lettera all’Uefa, perchè è sicuro di essere dalla parte del giusto tanto da pensare di procedere ad un’azione legale nei confronti dell’Uefa e del laboratorio che esegue i controlli. Nei prossimi giorni non è da escludere una causa, motivo? Perchè si vuole ottenere è un’uniformità di analisi dei tamponi tra campionato nazionale e coppe internazionali, per non rischiare poi di non poter schierare giocatori che magari potrebbero scendere in campo causando in questo caso un danno tecnico alle squadre.

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