Nations League, pagelle Italia-Polonia 2-0: che bella Italia!

Pubblicato il autore: Giuseppe Colicchia Segui

Pagelle Italia-Polonia 2-0: il match
Gli azzurri si impongono sui polacchi con merito, adesso il primato del girone è ad un passo. L’Italia si trova infatti al primo posto nel gruppo A1 della Nations League con 9 punti, per conservare il primato è chiamata ad una vittoria nella sfida di Mercoledì sera contro la Bosnia.
Una partita dominata dall’Italia di Mancini (guidata però da bordocampo dal vice Evani a causa della positività al covid-19 del Ct azzurro) e amministrata fin dal primo minuto di gioco. Una difesa organizzata alla precisione si è dimostrata impermeabile: i difensori azzurri hanno annullato quello che è uno dei centravanti migliori al mondo, ovvero Lewandowski, e hanno concesso a Donnarumma una serata di riposo (il portiere del Milan non è stato chiamato in causa praticamente mai). Il centrocampo azzurro si è reso protagonista dell’ennesima prestazione di livello, mantenendo sempre il possesso della palla e creando continue trame di gioco. L’unica pecca della partita la mancanza di cinismo sotto porta che avrebbe permesso alla Nazionale di realizzare qualche gol in più e chiudere prima la partita.
Che dire dell’arbitraggio del francese Turpin? L’avversario più ostico per l’Italia è stato proprio il direttore di gara, protagonista di una direzione di gara imprecisa che ha sempre penalizzato gli azzurri: manca un cartellino rosso a Lewandowski per una gomitata sul volto di Bastoni, manca il rosso diretto per l’entrataccia di Goralski su Belotti (il polacco verrà comunque espulso solo più tardi per doppia ammonizione) e manca un rigore per fallo di mano in area sulla conclusione a botta sicura di Belotti.
A sbloccare la gara è Jorginho che è implacabile dal dischetto, dopo un calcio di rigore procurato da Belotti che viene strattonato in area di rigore su azione da corner. L’Italia continua a creare azioni da gol per quasi tutta la partita, ma il raddoppio arriva solo all’83’ dopo una lunghissima azione manovrata alla ricerca dello spazio giusto per punire la difesa polacca: spazio che trova Insigne lanciando verso la porta il subentrato Berardi che si sistema il pallone sul sinistro con una finta e batte Szczesny sul primo palo.

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Pagelle Italia-Polonia 2-0: i voti degli azzurri

Donnarumma 6
Le statistiche parlano di 2 tiri dei polacchi di cui 0 verso lo specchio della porta: il portiere azzurro non è mai chiamato in causa e sarebbe da s.v.

Florenzi 6.5
Una partita semplice e pulita per il terzino in forza al Psg: prezioso in alcune coperture, sulla sua corsia l’Italia non spinge quanto potrebbe.

Acerbi 7
Da sottolineare la prestazione del centrale della Lazio, così come quella del compagno di reparto Bastoni. In due annullano Lewandowski, uno degli attaccanti più forti al mondo.

Bastoni 7.5
Mezzo voto in più rispetto al compagno di reparto: viene premiata la personalità dimostrata in un match di altissimo livello internazionale, come ormai ci sta abituando a fare quando veste la maglia dell’Inter. Tra i due centrali quello con più compiti di impostazione è proprio Bastoni. Chi crederebbe che il ragazzo sia soltanto alla seconda presenza con la maglia azzurra?

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Emerson 6
Ottima partita per il terzino sinistro, sia in fase difensiva che offensiva. Spreca una occasione capitata sui suoi piedi per chiudere prima il match.

Barella 7
Irrefrenabile motorino del centrocampo dell’Italia: è il primo dei centrocampisti a supportare la manovra offensiva ed è tra i primi ad aiutare anche in fase difensiva. Solita partita di quantità e qualità. Avrebbe potuto mettere la ciliegina sulla torta di questa grande prestazione con un assist o con un gol, ma ci va solo vicino.

Jorginho 7
Dopo le ultime prestazioni non all’altezza di come ci aveva abituato, torna con una prestazione di ottimo livello senza sbavature. I tempi di gioco li detta lui, coadiuvato splendidamente da Locatelli ed è lui a sbloccare la gara su calcio di rigore.

Locatelli 7.5
Copiare e incollare quanto detto su Bastoni, aggiungendogli una qualità davvero impressionante dimostrata in mezzo al campo: qualità che sommata a quella dei compagi di reparto, non ci fa fare altro che stropicciarci gli occhi.

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Bernardeschi 6
Sulla sua corsia l’Italia non spinge quanto potrebbe, eppure il terzino Reca che è in marcatura su di lui è decisamente più bravo ad attaccare che a difendere (il contrario del terzino opposto Bereszynski).

Belotti 6
Non è al meglio come condizione fisica ma stringe i denti per essere presente in questa partita delicatissima. La sua è una prestazione di grande cuore e impegno, manca soltanto un poco di pericolosità sotto porta ma siamo sulla strada giusta.

Insigne 7.5
Continua a dipingere calcio come solo i più grandi fantasisti sanno fare. Cerca il gol con qualche tiro a giro dei suoi ma lo sfiora soltanto. Sale in cattedra quando c’è bisogno di trovare l’imbucata giusta per gli inserimenti dei compagni e lo fa alla perfezione (vedi assist sul gol di Berardi).

Berardi 7
Quando entra lui, il lato destro dell’attacco azzurro comincia ad essere letale per la difesa avversaria. Il suo gol, oltre ad essere bello è molto importante perché chiude definitivamente un match dominato dagli azzurri.

Okaka, Di Lorenzo, El Shaarawy s.v.
Troppi pochi minuti giocati dagli ultimi subentrati. Tutto sommato buono l’ingresso di Okaka che protegge bene palla col suo fisico imponente e aiuta la manovra offensiva dell’Italia negli ultimi minuti di gioco.

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