Pallavolo: il tecnico Daniele Santarelli dell’Imoco Volley ci illustra lo straordinario inizio di stagione delle sue ragazze meravigliose

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Grazie alla società dell’Imoco Volley, che attraverso il grande allenatore Daniele Santarelli, ci ha concesso questa esaudiente intervista sull’andamento impeccabile che la squadra sta avendo in campionato con numeri da record unici, e che nel contempo si sta preparando per la bolla di Champions ad inizio dicembre al Palaverde.

Dove vuole arrivare l’Imoco?
Santarelli: vogliamo scrivere pagine importanti di questo sport con questo gruppo incredibile, purtroppo lo scorso anno ci siamo dovuti fermare, e non si poteva fare altro. Adesso speriamo che in questa stagione, pur con grandi sacrifici, si riesca a finire le competizioni per poter arrivare fino in fondo e giocarci ogni trofeo.

Dopo 11 vittorie su 11 incontri in campionato, anzi 13 su 13 se aggiungiamo le gare vinte in Supercoppa, 39 set vinti e solo 3 persi, cosa altro volete di più?
Santarelli: abbiamo iniziato questa annata sportiva molto bene, vincendo anche la Supercoppa e con questa striscia importante di successi, ora guardiamo avanti ai momenti decisivi in cui ci giocheremo gli altri trofei.

Con l’acquisto di Paola Egonu siete diventati il team più forte del mondo. Quale altra giocatrice comprerete in futuro, visto che il suo mosaico è perfetto?
Santarelli: ringrazio la società che fino ad oggi è stata eccezionale nella programmazione e negli innesti, non solo delle superstar, ma anche delle altre ragazze che completano la lista (roster). Non so le strategie del mercato quali siano ora, e abbiamo tante rivali sia in Europa che in Italia, ma sinceramente parlando sono contentissimo cosi e mi tengo stretta questa splendida squadra che mi rende orgoglioso e fiero di allenarla.

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Sabato a Conegliano vi spetta l’ultima giornata del girone d’andata, temete lo sgambetto del Chieri ’76?
Santarelli: Chieri sta giocando molto bene nonostante le difficoltà, e certamente sarà un’altra avversaria impegnativa, che cercheremo di battere con i nostri mezzi. Sappiamo che molto dipenderà da noi e dalla nostra capacità di imporre gioco e ritmo. Le avversarie come le piemontesi arrivano al Palaverde per giocare la loro partita libere mentalmente e con sfrontatezza, e come conseguenza le mie ragazze dovranno essere brave a tenere alta la concentrazione, come del resto hanno fatto fino ad ora.

A proposito delle sue ragazze, come sta Miriam Sylla?
Santarelli: lamenta un fastidio al piede, che il nostro staff medico sta curando con le terapie, e onestamente vi dico che Miriam non rientrerà nell’immediato. Per noi sarà importante recuperarla per la bolla di Champions.

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Cosa pensa della nuova formula della bolla nella Champions di dicembre?
Santarelli: la pietra miliare di questa travagliata stagione è portare a termine le competizioni. Il mondo della pallavolo femminile sta facendo grandi sforzi per andare avanti, con mille difficoltà legate alla pandemia, quindi se questo è il metodo reputato migliore per riuscirci, ben venga.
Un doveroso ringraziamento va fatto alla mia società, che ha organizzato in casa il primo torneo d’andata (8-9-10 dicembre), in cui ci adatteremo alla nuova formula. Ribadisco che la cosa fondamentale era quella di trovare il modo di giocare in sicurezza per portare a termine la Champions League, che già nella scorsa edizione venne fermata sul più bello.

Come riesce a gestire tutte queste campionesse messe insieme?
Santarelli: non è difficile gestire un gruppo come il nostro, dato che sono tutte bravissime persone e grandi professioniste, esemplari e serie sia nel lavoro in palestra che nella capacità di pensare poco all’individualismo e molto allo spirito di squadra. Solo cosi facendo si raggiungono i grandi traguardi. L’Imoco ci mette a disposizione il meglio del meglio per fare il nostro lavoro, e sia io che lo staff dobbiamo solo pensare ad allenare le nostre splendide ragazze, che andranno poi in campo. I’ambiente in cui operiamo è davvero l’ideale ed i risultati ottenuti, dimostrano la qualità del nostro progetto.

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Chi teme di più in Italia? E chi in Europa?
Santarelli: in patria vedo bene Novara, Scandicci, Monza e Busto Arsizio, che si riprenderà presto. In Europa invece temo le solite note, come le squadre turche ed il Kazan, le quali renderanno la competizione di altissimo livello.

Salutiamo ulteriormente e cordialmente Daniele Santarelli e tutto lo staff dell’Imoco Volley Conegliano, a cui auguriamo di battere ogni record possibile ed inimmaginabile in Italia, in Europa e nel Mondo.

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