PSG-Basaksehir: si riparte dal ’14

Pubblicato il autore: antonio gentile Segui


Serata amara sul cielo parigino che mette in imbarazzo il calcio europeo su un episodio di razzismo avvenuto tra il Psg e la squadra turca del Basaksehir, al minuto 13 esattamente, tra il quarto uomo e il vice allenatore Pierre Webo. Una frase incriminata che non è sfuggita a quest’ultimo, il signor Coltescu, definendolo negru e mandando in escandescenza tutto il Basaksehir.

A quel punto la situazione è degenerata, arrivando all’uscita dal campo da parte delle squadre per un comportamento non tollerabile, specie all’interno della campagna che il calcio europeo conduce da sempre contro questa problematica. Troppo tardi per rimediare con giustifiche da parte di Coltescu, che in seguito cerca di scusarsi, mentre i giocatori rimangono negli spogliatoi in uno stadio deserto con le sole telecamere presenti. Esito finale: partita rinviata.

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La stessa Uefa farà chiarezza su quanto è successo, nel frattempo verrà cambiata la terna arbitrale del match tra francesi e turchi che si giocherà oggi ripartendo dal 14° minuto. Purtroppo il mondo del calcio deve ancora una volta ripartire da un brutto episodio. Il razzismo va condannato sempre in tutte le sue forme. Si può definire nel caso di Webo una violenza verbale che tocca l’anima nel profondo distruggendo le radici di appartenenza, mettendo in disagio a livello mondiale lo stesso sport visto da milioni di appassionati. Alla fine i giocatori sono tutti Webo, non importa il colore della pelle.

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