Calcio estero, Japan League 1: il Nagoya di Massimo Ficcadenti ai preliminari della AFC Champions League asiatica

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Buone nuove per Massimo Ficcadenti in Giappone, che conquista l’accesso ai preliminari della AFC Champions League.

Nell’ultima giornata della Japan League 1 il suo Nagoya ha piegato la resistenza dell’Hiroshima-Sanfrecce per 1-0 con rete all’86’ dell’attaccante Maeda, il quale chiude la stagione con 7 reti nel carniere personale. E’ stata una partita sofferta ed equilibrata, dove ai padroni di casa sarebbe bastato anche un pari per accedere ai suddetti preliminari, viste anche le confortanti notizie provenienti dagli altri campi, ma era meglio vincerla per stare al sicuro, e vittoria è stata.

Prima dell’ultima giornata le avversarie più temibili per il terzo posto, erano le squadre del C-Osaka e del Kashima dell’ex giallorosso Carlos Zago, le quali affrontandosi hanno diviso la posta in gioco pareggiando 1-1. Il pareggio ha di fatto estromesso entrambe per un “Posto al Sole” nella Coppa, garantendolo al Nagoya Grampus.

Per la compagine del marchigiano Ficcadenti si tratta del coronamento di un sogno calcistico durato 34 giornate, in cui hanno ottenuto 63 punti grazie a 19 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, con 45 reti fatte e 28 subite, risultando  la migliore difesa del campionato e battendo anche la fase difensiva dei campioni giapponesi del Kawasaki (dominatori del torneo), che di reti ne hanno subite 31 e segnate 88.

La scalata è iniziata il 22 febbraio scorso contro il Vegalta Sendai (1-1) ed è terminata lo scorso sabato (19 dicembre) con la vittoria succitata sull’Hiroshima.

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Nelle ultime 10 partite la formazione, fondata dalla Toyota nel 1939, ha guadagnato 21 punti, e nonostante il calendario compresso per via della pandemia, i calciatori hanno portato a compimento la missione con un curriculum di tutto rispetto.

L’unico rammarico è quello di avere perso qualche partita di troppo, altrimenti il secondo posto non glielo avrebbe negato nessuno, e dopo il tredicesimo della scorsa stagione, per Massimo Ficcadenti ed i suoi ragazzi il terzo gradino di quest’anno vale quanto uno scudetto.

Nagoya non è solo calcio perchè è la città portuale più importante del Sol Levante, ed ha un filo diretto con l’Italia non solo per lo scambio commerciale delle auto, ma anche perchè gemellata con Torino. La robotica è un fiore all’occhiello, basta pensare che sin nell’antichità venivano prodotte le marionette meccanizzate dette “Karakuri ningyo”.
La stazione è la più grande del mondo per superficie, e la rete metropolitana raggiunge gli oltre 100km di estensione. Vedere le stazioni nipponiche equivale ad ammirare opere d’arte a tutti gli effetti, e chissà se prima o poi anche in Italia si possa prendere spunto da loro per i trasporti.

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Da non perdere una visita al ponte incantato “Gironzola Giardino”, ai parchi di Nakamura e Togokusan, al Museo della scienza, al Castello del 1612, alle JR Central Towers, senza tralasciare l’antico museo shintoista Atsuta-Jingu del dodicesimo secolo.
Concludo dicendo che da oltre un anno in questa ricca e affascinante metropoli di oltre 2 milioni di abitanti, vi è un tecnico italiano che sportivamente parlando ci ha reso fieri di esserlo.
Per chi non lo sapesse ancora il tecnico 53enne è stato un bravo centrocampista collezionando 31 presenze in serie A  tra Verona e Cagliari, e 309 partite di B (18 reti) con: Sambenedettese, Messina, Verona, Cagliari e Ravenna a fine carriera.

In panchina come allenatore le sue ultime esperienze italiche sono state con il Cesena dei miracoli in serie A nel 2010-11, che salva con un decoroso 15 posto; e con il Cagliari nel biennio 2011-13 quando dopo un tira e molla con il presidente Cellino, in cui viene dapprima ingaggiato, poi esonerato e richiamato, lascia l’Italia a fine dicembre 2013 per sedersi sulla panchina dell’FC Tokyo in cui ottiene un primo e  terzo posto; terminata l’esperienza nella capitale passa al Sagan Tosu dove resta 3 anni, e una volta esonerato approda nell’isola felice di Nagoya, dove lo hanno saputo apprezzare e valorizzare più che nella nostra patria.

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Risultati della 34ª giornata:
G.Osaka-Shimizu
2-0
Kashima-C.Osaka
1-1
Kashiwa-Kawasaki
2-3
Nagoya-Hiroshima
1-0
Sagan Tosu-Oita
2-2
Tokyo-Kobe
1-0
Urawa-Sapporo
0-2
Vegalta S.-Shonan
0-0
Yokohama FC.- Yokohama M.
3-1

Classifica:
1 Kawasaki
83 punti
2 G-Osaka
65 pt.
3 Nagoya
63 pt.
4 C-Osaka
60 pt.
5 Kashima
59 pt.
6 Tokyo
57 pt.
7 Kashiwa
52 pt.
8 Hiroshima-Sanfrecce
48 pt.
9 Yokohama M.
47 pt.
10 Urawa
46 pt.
11 Oita
43 pt.
12 Sapporo
39 pt.
13 Kobe
36 pt.
14 Sagan Tosu
36 pt.
15 Yokohama FC.
33 pt.
16 Vegalta Sendai
28 pt.
17 Shimizu
28 pt.
18 Shonan
27 pt.

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