Copa Libertadores: il Racing Club elimina il Flamengo, ai quarti anche River Plate e Santos

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Racing Club de Avellaneda, River Plate e Santos sono le prime tre squadre ad approdare ai quarti di finale della Copa Libertadores. A compiere l’impresa sono stati gli argentini dell’Academia: la compagine di Sebastian Beccacece, dopo aver chiuso al “Cilindro” sull’1-1 il match d’andata degli ottavi con i campioni in carica del Flamengo, si è andata a imporre ai rigori per 5-3 in quello di ritorno giocato al Maracanã. Repentina uscita di scena dal torneo per il Mengão che, in inferiorità numerica dal 63’ per l’espulsione per somma di ammonizioni del rientrante Rodrigo Caio, era riuscito, inutilmente, a portare in extremis la sfida ai tiri dal dischetto pareggiando al 93’ con un’incornata vincente di Willian Arão lo svantaggio accusato al 65’ per la rete di “rapina” di Leonardo Sigali. Decisivo si rivela il rigore parato da Gabriel Arias (autore di un altro paio di ottimi interventi nel corso dei novanta minuti) proprio a chi qualche minuto prima aveva regalato ancora speranze di qualificazione ai brasiliani. Nei quarti di finale il Racing Club de Avellaneda affronterà la vincente del confronto tra Boca Juniors e Internacional.

Leggi anche:  Inter, il Barcellona offre 55 milioni per Lautaro più un giocatore

A giudicare dai risultati sin qui ottenuti la decisione del Flamengo di sostituire Domenec Torrent con Rogério Ceni a ridosso d’incroci importanti come i quarti di finale della Coppa del Brasile contro il San Paolo e il primo turno ad eliminazione diretta della più importante competizione calcistica sudamericana (nella quale, oltretutto, avrebbe potuto disputare l’eventuale finale nel suo glorioso stadio) si è rivelata, a dir poco, infelice. Una sola vittoria in sei incontri per l’ex tecnico del Fortaleza che, oltre al poco tempo a disposizione d’imprimere una svolta dal punto di vista tecnico visto il fitto calendario d’impegni, non ha potuto contare su elementi di primo piano o al top della condizione in quanto appena recuperati come nel caso di Rodrigo Caio.

Un’altra squadra argentina si è già assicurata l’ingresso fra le migliori otto della Copa Libertadores: è il River Plate che negli ottavi di finale ha avuto la meglio sui brasiliani dell’Athletico Paranaense inevitabilmente penalizzati dall’aver dovuto affrontare la doppia sfida con almeno dieci elementi (tra cui tre dei quattro portieri della rosa) indisponibili solo per il Covid-19 oltre a quelli per infortuni o squalifiche. La compagine di Marcelo Gallardo che nella gara d’andata all’Arena Baixada di Curitiba si era garantita solo allo scoccare del novantesimo un prezioso pareggio per 1-1 è riuscita in quella di ritorno, disputata all’Estadio Libertadores de América di Avellaneda, a prevalere per 1-0 grazie ad una rete all’84’ di Nicolas De La Cruz pronto a correggere alle spalle dell’ottimo Bento un suo tentativo dal dischetto respinto dal palo. Per conoscere l’avversario dei quarti il River Plate dovrà attendere l’esito del secondo confronto tra gli uruguaiani del Nacional Montevideo e gli ecuadoriani dell’Independiente del Valle. Si riparte dallo 0-0 di Quito.

Leggi anche:  Dove vedere Lavello-Taranto, streaming gratis Serie D e diretta TV in chiaro?

La serata decisamente poco propizia al calcio brasiliano è completata dalla sconfitta interna per 1-0 subita dal Santos contro gli ecuadoriani della Liga Deportiva Universitaria de Quito. Un ko tuttavia indolore quello incassato dal Peixe nella sfida di ritorno degli ottavi di finale disputata al Vila Belmiro in quanto in quella d’andata aveva colto una vittoria per 2-1. Una qualificazione in ogni caso sofferta per il complesso di Cuca che dopo aver mancato di lucidità e concretezza in fase di finalizzazione in diverse occasioni e colpito una traversa con Lucas Braga è andato in affanno nella mezzora finale. La Liga Deportiva Universitaria de Quito, passata in vantaggio al 66’ con Matias Zunino, ha avuto con il medesimo esterno uruguaiano anche la possibilità all’80’ di raddoppiare e mettere conseguentemente dalla propria parte il bilancio del doppio confronto. Da dimenticare l’epilogo caratterizzato da una prolungata e deprecabile baruffa che ha costretto il direttore di gara ad espellere tra campo e panchina tre giocatori (Luiz Felipe tra i padroni di casa, Rodrigo Aguirre e Lucas Villarruel tra gli ospiti) ed a effettuare un maxi recupero di 22 minuti. Nei quarti di finale il Santos se la dovrà vedere con il ben noto Gremio o con il Club Guaraní. La compagine di Porto Alegre, nella sfida di ritorno in casa, dovrà difendere il 2-0 ottenuto in Paraguay.

  •   
  •  
  •  
  •