Il Piano B del Barça continua a vincere, convincere e stupire. 3-0 a Budapest

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui

Il Piano B del Barça vince nel gelo di Budapest 3-0 contro il Ferencvaros. Quindici punti in classifica, punteggio pieno dopo cinque partite e una prospettiva di crescita sempre più evidente. Il Barcelona sta prendendo sempre più coscienza dei propri mezzi e del fatto che si sta iniziando a costruire qualcosa di veramente grande con Koeman e questa generazione di millennials blaugrana.
Il Barça continua nella sua rincorsa al miglior forma fisica e di tattica di squadra. Terza partita consecutiva con un buon calcio veloce e verticale, con un possesso palla continuo e ossessivo, ma mai banale e sempre finalizzato alla conclusione. Koeman sta riuscendo pian piano a ricostruire un impianto di squadra visto nelle amichevoli precampionato e nelle prime gare di Liga. Dopo un flessione inspiegabile, ecco un nuovo rimbalzo ed un rally che va vedere le cose future sotto un’altra ottica e visione. Nella gara odierna contro il Ferencvaros, l’olandese ha proposto una formazione B con qualche titolare. Come contro la Dinamo, una squadra sostanzialmente sperimentale con tanti pesos pesados fuori dall’undici iniziale. Messi, Ter Stegen e Coutinho sono rimasti a Barcelona, in campo i tanti ragazzini terribili blaugrana con Mingueza, Dest, Trincao, insieme a alcuni veterani del calibro di Busquets, Pjanic, Griezmann, Dembélé e Lenglet, recuperato a tempo di record da una botta che contro l’Osasuna aveva fatto temere il peggio.
Il primo tempo è stato uno show dei giocatori di Koeman. Una sola squadra in campo, quelli con le maglie di chiara ispirazione indipendentista, gialla con le quattro bande rosse diagonali a simboleggiare la Catalunya. Il Ferencvaros ha osservato il gioco brillante degli avversari. Come se avessero pagato il biglietto per assistere a uno spettacolo imperdibile, i padroni di casa hann ammirati i loro avversari giocare con leggerezza e facilità. Alla mezzora i blaugrana erano già in vantaggio 3-0 con le marcature di Braithwaite, Griezmann e Dembélé su calcio di rigore per atterramento del danese mentre, davanti al portiere, si accingeva a calciare in porta. Neto, portiere barcelonista, ha toccato palla solo per qualche raro retropassaggio della retroguardia catalana e per un unico intervento su un tiro scoccato da posizione di fuorigioco. E dire che questa stessa formazione magiara aveva perso a Torino contro la Juventus solo al 93′, essendosi trovata in vantaggio per gran parte della partita. Oggi, davanti al Barcelona, ha esaltato la forza della formazione di Ronald Koeman. Per Braithwaite si tratta della quarta segnatura consecutiva. Griezmann è andato oggi in rete per la seconda volta di seguito.
Nella ripresa sostituzione di Busquets per De Jong, Jordi per Junior e poi di Lenglet e Griezmann. Al loro posto Alena e Riqui. De Jong è retrocesso a fare il centrale con Alena doble pivote con Pjanic e Riqui trequartista nella posizione che era stata fino a quel momento del francese. La gara è scivolata via con molta più placidità e ritmi più tranquilli anche per via delle sostituzioni e della stanchezza che si è accumulata nelle gambe dei giocatori. Verso la fine è entrato anche Konrad al posto di Braithwaite, con Dembélé andato a fare il numero nove. I ritmi si sono leggermente allentati e il Ferencvaros ha così avuto la possibilità di tirare verso la porta di Neto. Due parate alla fine della gara saranno appuntate nel referto della gara. Un buon allenamento per i ragazzi di Ronald Koeman.

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