Lazio, Inzaghi: “Vent’anni senza ottavi. Gara importantissima”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Domani torna la Champions League, ultima gara della fase a gironi. Giornata che determinerà definitivamente le sedici squadre che passano agli ottavi. La Lazio è ad un passo dalla qualificazione, ai biancocelesti serve un solo punto. In conferenza stampa alla vigilia del match contro il Club Brugge all’Olimpico di Roma, arriva Simone Inzaghi: “Non dobbiamo farci condizionare, anche se ci basta il pari, è come una finale. Serve mente e consapevolezza”. 

Lazio, Inzaghi: “Lo spirito di squadra, l’unione e la compattezza”

Nel Gruppo F c’è il Borussia D. con 10 punti già qualificato che guida classifica, segue la Lazio con 9 punti e il Club Brugge con 7 punti. Fanalino di coda lo Zenit che con 1 punto è fuori dai giochi. Immobile e compagni hanno gestito alla grande questa fase a gironi, senza nessuna sconfitta, due successi e tre pareggi. Manca l’ultimo sforzo, Inzaghi dice: “Possiamo battere il Bruges, l’ho sempre creduto fortemente di poter passare il turno”. 
L’allenatore è un po’ in difficoltà con la lista di giocatori – “Alcuni infortunati potrebbero però recuperare, come Correa e Patric” – così come afferma Inzaghi. Continua: “Per quanto riguarda la lista dei convocati, non ci saranno Lulic, Muriqi”.
La società capitolina è da tantissimi anni che non vive emozioni a livelli così alti in Champions League, una qualificazione significherebbe molto, l’allenatore lo sa: “Sono 20 anni che non arriviamo agli ottavi, penso sia una gara importantissima. Quest’anno siamo andati al di là delle aspettative. Ci manca l’aritmetica, speriamo arrivi domani”. 
Su di giri a Formello, i giocatori fremono per la gara che potrebbe far mettere un nuovo sigillo a questa Lazio che dopo anni di sofferenza torna a brillare anche in Europa. Simone Inzaghi afferma: “Serve la consapevolezza di una squadra che nelle finali ha sempre dimostrato di potersela giocare con tutti. La squadra è consapevole che domani sarà una finale e che dovremo interpretarla nel modo giusto. Lo spirito di squadra, l’unione e la compattezza”. 

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