Milan, Pioli: “Una partita difficile. Ci aspettano tante gare, bisogna stringere i denti”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Domani sera torna l’Europa League e il Milan, appartenente al Gruppo H, ospiterà il Celtic a San Siro alle ore 18.55. Per chiudere il discorso qualificazione serve una vittoria, ma la squadra di Pioli non vince in Europa da circa un mese. Tra le tante cose, oggi è arrivata anche una buona notizia: mister Pioli è libero dal Covid-19. Il tecnico rossonero è stato fuori tre settimane, domani sera tornerà in panchina, oggi invece è tornato in conferenza stampa per presentare la gara di domani: “L’allenamento è andato bene, Bennacer e Castillejo sono disponibili per domani, li valuteremo comunque nella rifinitura di domani. Ibra e Leão li monitoriamo giorno per giorno, forse è presto per pensare di averli a disposizione domenica contro la Sampdoria”.

Milan, Pioli: “La squadra è cresciuta”. Poi racconta delle videochiamate

L’allenatore del Milan ci tiene a sottolineare il bello della sua squadra: “Sicuramente abbiamo fatto buone prestazioni in una competizione difficile, che prendiamo molto seriamente. Abbiamo affrontato partite difficili ma finora il nostro percorso è positivo”. Anche se il Celtic non ha dimostrato tanto in questa fase europea, conquistando un solo punto in 4 gare, non è un avversario da sottovalutare, Pioli dice: “Il Celtic è una grande squadra con una forte tradizione a livello europeo. Loro saranno molto motivati a superare questo momento difficile, per questa ragione la partita sarà ancora più complessa”. 

Il Milan è diverso da quello che abbiamo visto nelle passate stagioni, ha qualità che non dimostrava da anni, il tecnico ne parla consapevolezza ed orgoglio: “Noi vogliamo provare sempre a comandare le partite, ma stiamo iniziando anche a capire bene e a gestire i momenti. Abbiamo affrontato avversari forti che non ci hanno concesso di fare tutto, ma abbiamo accettato con sofferenza e compattezza. Questo è dimostrazione di essere cresciuti. I ragazzi sono sempre più consapevoli delle loro qualità, sappiamo di avere ancora ampi argini di miglioramento e dobbiamo continuare a lavorare. Questo mese ci attendono 10 partite, sarà faticoso far fronte a tanti eventi, la stanchezza si farà sentire. Dobbiamo stringere i denti, ci aspettano tante partite importanti, come quella di domani che però ci farà avvicinare ai nostri obiettivi”. 

A breve sarà tempo di mercato, l’allenatore non si sbilancia: “Sappiamo quali sono le nostre qualità e caratteristiche. Non serve andare in ansia quando ci sono delle assenze, ma abbiamo recuperato Castellejo e Saelemaekers. Per il mercato abbiamo Maldini e Palombo, mi fido di loro. Al momento ho i miei giocatori e ho diverse soluzioni a disposizione”.

Il coronavirus ha tenuto Stefano Pioli lontano dalla panchina, ma solo fisicamente, perché attraverso le videochiamate è stato sempre con la squadra: “Ho visto la squadra giocare da casa, confesso che dalla tv è tutto molto più semplice. Sul campo sono più propositivo, a casa ero spesso nervoso. Abbiamo fatto tutto il necessario per essere presenti sia prima che dopo le partite. La chiamata l’avevamo sempre fatta ed è stato giusto continuare così” 

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