MLS Cup – Trionfa il Columbus Crew: i Sounders si piegano alle legge del Mapfre Stadium

Pubblicato il autore: Alberto Rossi Segui


Il Columbus Crew si aggiudica per la seconda volta nella sua storia l’MLS Cup prevalendo con un perentorio 3-0 sui campioni uscenti dei Seattle Sounders nell’atto conclusivo della venticinquesima edizione della Major League Soccer andato in scena al Mapfre Stadium. La compagine dell’Ohio diretta da Caleb Porter, come era accaduto per nove dei dieci impegni interni sostenuti nella regular season e per i tre turni precedenti nei playoff disputati sempre in casa in virtù del miglior seeding nei confronti degli avversari incontrati, fa valere anche nella sfida decisiva per il titolo quel fattore campo che al tempo del Covid in molti campionati sta riducendo la sua incidenza. Il Mapfre Stadium, il primo impianto costruito per il soccer destinato nella prossima estate con il completamento del nuovo stadio a diventare il quartiere generale e il training center del Crew e un parco sportivo comunitario, si rivela anche per i Seattle Sounders un fortino dal quale risulta pressoché impossibile uscirne con un risultato positivo. Per centrare il back-to-back i Rave Green, approdati per la quarta volta in finale negli ultimi cinque anni, avrebbero dovuto ripercorrere le orme del Montreal Impact, l’unica squadra riuscita lo scorso 7 ottobre a strappare punti in casa dei gialloneri. Impresa non riuscita: il complesso di Brian Schmetzer cade pesantemente sotto i colpi di Lucas Zelarayan (25’ e 82’) e di Derrick Etienne (31’).

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Cronaca
Il Columbus Crew si rende per la prima volta pericoloso al 17’: Zardes si vede respingere un violento tentativo da distanza ravvicinata da un grande intervento d’istinto di Frei. L’estremo difensore svizzero naturalizzato statunitense appare meno reattivo al 25’ quando non riesce ad opporsi ad una conclusione al volo mancina da posizione piuttosto defilata di Zelarayan sugli sviluppi di un lungo traversone proposto dalla destra da Afful. I padroni di casa insistono. Etienne, servito in area a sinistra da Zelarayan, sigla al 31’ il raddoppio con un preciso rasoterra.
Seattle si fa vedere per la prima volta in avanti al 51’ con un colpo di testa di poco alto di Cristian Roldan. Sul versante opposto Etienne, dopo aver controllato con il petto sul settore destro dell’area un cross dalla sinistra di Valenzuela, non riesce al 61’ ad inquadrare lo specchio della porta avversaria. I Sounders, decisamente più efficaci nelle loro iniziative offensive rispetto alla prima frazione, vanno vicinissimi al bersaglio al 71’ con una conclusione a fil di palo di Lodeiro e all’82’ con un colpo di testa di Morris deviato con bravura sulla traversa da Room. Il Columbus Crew chiude i conti due minuti più tardi realizzando il definitivo 3-0: Luis Diaz, dopo una caparbia iniziativa sulla corsia di destra, serve un pallone invitante a centro area per la conclusione vincente sotto la traversa di Zelarayan. Due reti e un assist per il 28enne regista argentino nominato MVP dell’MLS Cup 2020.

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Albo d’oro MLS Cup
5 titoli: LA Galaxy
4 titoli: D.C. United
2 titoli: Columbus Crew, Houston Dynamo FC, San Jose Earthquakes, Sporting Kansas City e Seattle Sounders.
1 titolo: Atlanta United, Chicago Fire, Colorado Rapids, Portland Timbers, Real Salt Lake e Toronto FC.

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