Eurolega: l’Olimpia Milano batte lo Zenit 82-76 e centra la 6a vittoria consecutiva di Coppa

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Lo scontro tra Titani se lo aggiudica l’Olimpia Milano, che di rimonta recupera e supera nell’ultimo quarto la prima della classe del campionato russo. Nelle dichiarazioni del post partita di Ettore Messina c’è tutto l’entusiasmo (meritato) e la felicità che in questo momento sono di casa nel capoluogo lombardo. Sei vittorie consecutive, contro squadre anche di prima fascia, sono la dimostrazione che l’Armani è tra le formazioni più forti in Europa, dove battere questo Zenit di San Pietroburgo, che primeggia in Russia, non è cosa da poco.
Questi successi certificano che se i ragazzi di Messina vogliono, possono battere chiunque, e che quindi è solo una questione di testa e concentrazione. Il risultato finale di 82-76 è figlio di una lunga e lenta rimonta iniziata nel terzo periodo e portata a  compimento nel quarto, grazie alle prestazioni maiuscole di Micov, Punter, Delaney e di Hines. Azzeccatissima la scelta di schierare negli ultimi minuti un quintetto piccolo per avere più tiri e possesso palla.

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La cronaca in breve:
Il primo quarto termina 16-24 per gli ospiti, con Pangos protagonista e con Rodriguez e Shields che cercano di limitare i danni. Nel secondo le triple di Rodriguez e Punter portano i meneghini al -4, ma Baron, Pangos e Rivers chiudono il parziale sul 35-44 russo. Al rientro in campo dalla pausa lunga inizia la riscossa dei padroni di casa, i quali nel terzo periodo recuperano 6 punti di svantaggio e chiudono sul 56-59. Di grande rilievo la prestazione in fase difensiva di Hines, a cui si aggiunge la tripla di Rodriguez, oltre ai canestri determinanti di Datome e Le Day per restare in partita. Si arriva cosi negli ultimi 10′ di gioco, dove Micov segna 6 punti consecutivi regalando il sorpasso alle scarpette rosse.
Lo Zenit non molla e si riporta avanti con Pangos ed Hollins, ma dopo alcuni attimi di suspance i cestisti del Patron Armani riprendono in mano la situazione, e con Punter e Delaney chiudono una partita iniziata male e finita in trionfo. I top scorer per Milano sono stati Punter (14 pt.) e Rodriguez (13 pt.), mentre per San Pietroburgo i migliori realizzatori sono stati Pangos (12 pt.) ed Hollins (12 pt.).

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Le dichiarazioni di Coach Messina a fine gara:
E’ una grande vittoria, contro una squadra eccellente, l’ha dimostrato soprattutto nel primo tempo, quando la sua difesa ci ha creato numerosi problemi, e noi non siamo stati bravi nel muovere la palla da un lato all’altro del campo, e in difesa come già ci era successo contro l’Olympiacos nel terzo quarto, ruotavamo bene ma non a tal punto da disturbare i loro tiratori.

A questo livello non basta alzare un braccio per indurre un errore. Nel secondo tempo, invece, l’abbiamo fatto meglio ed in attacco abbiamo mosso la palla e trovato i canestri giusti. Non è mai facile a questi livelli ribaltare una gara cominciata male, per cui devo dare credito ai miei ragazzi di averlo fatto. E’ stato un grande mese, ora ci attendono i prossimi appuntamenti.

Nel finale ho usato un quintetto piccolo perchè volevo avere più tiro, e più trattamento di palla. In termini di classifica, io continuo a sognare i playoff e a guardarmi le spalle per carattere. Poi so che abbiamo tanti giocatori che hanno fatto le Final Four, hanno vinto, e non si accontentano di fare solo i playoff, ma vogliono anche una buona posizione in classifica.

Adesso abbiamo fatto un patto non scritto tra di noi, che è quello di non parlare mai di una partita che non sia la prossima. Volete sapere se c’è stata una svolta? Diciamo che ci conosciamo meglio, crediamo in quello che facciamo, cosa fondamentale, questo perchè non basta chiedere una cosa affinchè venga fatta bene. Anche i 5 giorni trascorsi a Madrid e Valencia, chiusi in Hotel, hanno cementato lo spirito del gruppo, dove i ragazzi si sono parlati e si sono conosciuti meglio.

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