Juventus, la svolta deve arrivare in Supercoppa: un trofeo può ridare tranquillità a Pirlo

Vigilia di Supercoppa con la Juventus che deve cancellare in fretta la sconfitta contro l'Inter e ricominciare a vincere contro il Napoli con una vittoria che potrebbe ridare serenità a Pirlo.
Una sconfitta pesante e quel passato che si fa sempre più presente per Andrea Pirlo: il mister bianconero è finito sotto il banco degli imputati e ora deve rispondere, coi fatti, al confronto col suo passato. Infatti, molto tifosi bianconeri, hanno iniziato a confrontare presente e passato realizzando che Sarri a questo punto della stagione aveva messo a segno 9 punti in meno rispetto alla Juve Sarriana mentre è ancora difficile far un confronto con Allegri che, nella stagione 2015/2016, aveva gli stessi punti ma alla fine portò a casa lo scudetto ai danni del Napoli. Non il miglior degli inizi però, per Pirlo, è già tempo di dare una svolta a questa stagione: vincere la SuperCoppa contro il Napoli significherebbe dare un segnale forte alle dirette concorrenti e far capire che la Juventus è ancora viva ed ha ancora fame di vittorie: al contrario, perdere, sarebbe ammettere un attuale inferiorità e potrebbe aprire la strada ad un anno senza trofei che sarebbe deleterio per una società quotata in borsa.
Situazione infortunati. Cominciamo dalla situazione indisponibili perchè, come prevedivile, la Juventus dovrà far a meno sicuramente di Dybala e De Ligt: il fantasista argentino ancora non ha smaltito il problema muscolare e dovrebbe saltare anche la gara contro il Bologna per tornare successivamente a fine mese a disposizione di Mister Pirlo mentre l'olandese è ancora alle prese col Covid-19 e difficilmente è recuperabile. Situazione diversa, invece, per Cuadrado e Alex Sandro: i due hanno carica virale bassa e hanno ancora una speranza di essere convocati qualora il tampone dovesse dare esito negativo ma difficilmente partirebbero dai primi minuti.
Cambi rispetto a San Siro. Pirlo vuole dare una scossa e lo farà cambiando gli interpreti rispetto alla sfida persa in casa dell'Inter. Su tutti hanno deluso Rabiot e Ramsey che dovrebbero partire dalla panchina con spazio a Mckennie ( completamente ristabilito dopo Sassuolo) e Ahrtur che saranno affiancati da Bentancur confermato dopo una prestazione deludente a San Siro. Anche la difesa subirà delle modifiche e, a farne le spese, è proprio Frabotta altro giocatore uscito da San Siro con una brutta prestazione: a completare il reparto che sarà formato da Danilo, Bonucci e Chiellini sarà dunque Demiral che torna titolare. Unico reparto che non subirà modifiche sarà l'attacco con Ronaldo e Morata pronti a dare fastidio alla retroguardia partenopea aiutati da Chiesa che agirà a centrocampo.