Scarpa d’oro 2020-21: riuscirà Ciro Immobile a riconfermarsi, e a recuperare il gap con Lewandowski?

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Da quando è stata istituita la Scarpa d’Oro nel 1967, è stata vinta solo 3 volte dai bomber italiani.
La prima toccò a Luca Toni nel 2005-06, all’epoca nella Fiorentina, il quale con 31 reti superò la concorrenza di Thierry Henry (Arsenal), che giunse secondo a 27 goal, e quella di Samuel Eto’o (Barcellona), terzo con 26 marcature.
La seconda volta, invece, prese
la via della capitale grazie a Francesco Totti, che nel 2006-07 con 26 centri si accaparrò il premio mettendosi alle spalle il brasiliano Alfonso Alves dell’Heerenven, il quale realizzò 34 reti, ma in virtù del coefficiente più basso del campionato olandese, giunse secondo. Chiuse il podio Ruud Van Nistelrooj (Real Madrid) grazie alle sue 25 segnature.

Nello stesso anno del trionfo del capitano giallorosso, si distinsero altri 2 attaccanti azzurri come Cristiano Lucarelli del Livorno, settimo con 20 reti, ed il memorabile Riganò del Messina, che giunse undicesimo con 19 marcature.

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L’ultima vittoria, recentissima come ben sapete, appartiene al nostro amato Ciro Immobile, il quale nella passata stagione ha superato il fortissimo Lewandowski (34 goal), grazie alle 36 realizzazioni nella sorprendente Lazio.

Migliori marcatori italiani
Gli altri italiani che si sono messi in mostra nell’ambito e prestigioso cimelio, sono stati Di Natale dell’Udinese nel 2010 con 29 reti, che arrivò secondo dietro all’argentino Messi, primo a 34 goal; sempre lo stesso attaccante friulano nel 2011 giunse terzo con 28 marcature dietro agli extra-terrestri Messi (31 reti) e Cristiano Ronaldo (40 reti). Momenti di gloria anche per Fabio Quagliarella che nel 2018-19 a 36 anni terminò terzo a quota 26 goal, superato dall’impareggiabile Messi (36 goal) e dal giovanissimo Mbappè (33 goal).

Regolamento
Il nuovo regolamento che vige dal 1997 assegna 2 punti di coefficiente da applicare e moltiplicare alle reti segnate dai giocatori. I suddetti punti vanno alle nazioni che occupano dal primo al quinto posto nel ranking Uefa; 1,5 punti vengono assegnati ai paesi dal sesto al ventiduesimo posto, e per finire con 1 punto a tutte le altre. I calciatori che nella storia hanno segnato di più  in questa competizione sono stati: Lionel Messi nel 2011-12  con 50 marcature, CR7 con 48 goal nel 2014-15, ed infine il rumeno della Dinamo Bucarest Dudu Georgescu, che la mise dentro per 47 volte.

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Classifica provvisoria stagione 2020-21:
1) Lewandowski (Bayern Monaco)
17 reti, punti 34
2) Skavysh (Bate Borisov)
19 reti, punti 34,5
3) Juncker (Bodo Glimt)
27 reti, punti 27
4) Nyman (Norrkoping)
18 reti, punti 27
5) Salha (Liverpool)
13 reti, punti 26
6) Sappinen (Flora Tallin)
26 reti, 26 punti
7) Pellegrini (Kristiansud)
25 reti, punti 25
8) Ronaldo (Juventus)
12 reti, punti 24
9) Mbappè (PSG)
12 reti, punti 24
10) Vardy (Leicester)
12 reti, punti 24
Lukaku (Inter)
11 reti, punti 22
C.Immobile (Lazio)
9 reti, punti 18
Belotti (Torino)
9 reti, punti 18.

Giocatori che hanno vinto più Scarpe d’Oro:
1) Messi
6 vittorie (2010-12-13-17-18-19)
2) C. Ronaldo
4 vittorie (2008-11-14-15)
3) Eusebio
2 vittorie (1968-1973)
Muller
(1970-1972)
Georgescu
(1975-1977)
F.Gomes
(1983-1985)
Jardael
(1999-2002)
T. Henry
(2004-2005)
Forlan
(2005-2009)
L. Suarez
(2014-2016)
4) Luca Toni
1 vittoria (2005-06)
Francesco Totti
1 vittoria (2006-07)
” Ciro Immobile
(2019-20).

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