Supercoppa, Juventus-Napoli: De Laurentis ha chiesto il rinvio. Ecco le motivazioni

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui


Ancora una volta il match Juventus-Napoli è al centro delle discussioni, dopo il match di campionato prima dato alla Juventus a tavolino e poi rinviato a data da destinarsi. Questa volta però parliamo della Supercoppa italiana in programma il 20 gennaio al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentis, ha fatto sapere di non voler giocare la finale e proponendo di posticiparla a maggio, a campionato terminato. Ecco di seguito le motivazioni date dal presidente partenopeo.

Juventus-Napoli: le motivazioni di De Laurentis

Durante i colloqui con i vertici della Lega, dove erano presenti i due presidenti dei due club, Aurelio De Laurentis ha voluto dare delle motivazioni della sua idea di posticipare la Supercoppa italiana. La prima motivazione è quella dell’eccessivo numero di casi di positività a Reggio Emilia: tesi rifiutata e reputata fragile, in quanto in Campania ci sono più casi rispetto all’Emilia Romagna. Un’altra motivazione presentata dal numero uno del Napoli è stata l’assenza del pubblico, ma anche in questo caso l’assenza è infondata: anche la Coppa Italia, vinta proprio dal Napoli, è stata disputata senza pubblico. Infine, c’è stata anche una discussione sui ricavi: la Supercoppa garantisce meno dal punto di vista economico rispetto ad un anno fa (2,6 milioni rispetto ai 5,8 milioni dello scorso anno). Tutte queste tesi sono state buttate giù dalla Lega e la Supercoppa italiana si giocherà regolarmente. Queste le parole dell’amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo:

“Ci sarà la Supercoppa italiana, è stato solo un fuoco di paglia. C’è stata questa provocazione ma il calendario e il campionato sono cose sacre, si tratta di impegni che verranno rispettati”.

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