Calcioscommesse: per Giuseppe Signori arriva l’assoluzione con formula piena

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Per l’ex attaccante Giuseppe Signori pochi minuti fa è arrivata una bellissima notizia perchè questa mattina al Tribunale di Piacenza è arrivata l’assoluzione piena dopo che era stato imputato nello scandalo che aveva coinvolto il Piacenza (club dove ha giocato nei primi anni di carriera) per il calcioscommesse. L’indagine riguardava il regolare svolgimento della sfida tra Piacenza-Padova terminata in pareggio (2-2), un risultato, secondo l’accusa, determinato dall’ingerenza di Signori e altre quattro persone. Ricordiamo che il classe ’67 aveva subìto la radiazione dal mondo del calcio dopo la sentenza della Giustizia Sportiva, nonostante l’ex calciatore si era dichiarato innocente: “Mi piaceva scommettere ma l’ho sempre fatto in modo leale e non ho mai truccato alcuna partita; mi hanno rovinato la vita solo perché il mio nome garantiva interesse mediatico“.

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Dunque si conclude positivamente una storia iniziata il primo giugno 2011 quando Signori venne arrestato dalla polizia e dove dopo due settimane gli furono revocati gli arresti domiciliari. Ricordiamo che in carriera sono state 650 le presenze tra i professionisti con 285 reti realizzate; la Lazio è stata la squadra con la quale esplose definitivamente e dove fece vedere le cose migliori  segnando una valanga di reti e vincendo tre titoli di capocannoniere (1992-93, 1993-94 e 1995-96 insieme ad Igor Protti), partecipando anche al Mondiale di Usa ’94 quando in panchina c’era il ct Arrigo Sacchi.

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