Il mondo del calcio piange la morte di Mauro Bellugi

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui

Il mondo del calcio piange la morte di Mauro Bellugi scomparso stamattina a Milano all’età di 71 anni. L’ex calciatore di Inter, Bologna e della Nazionale italiana , dopo esser stato colpito dal Covid aveva subito l’amputazione delle gambe.
Nel derby di Milano di domani l’Inter lo ricorderà con il lutto al braccio e un minuto di silenzio. Lutto al braccio anche per il Bologna in campo questa sera contro il Sassuolo.
Nella sua carriera aveva giocato oltre che con la maglia della Nazionale italiana con l’Inter, il Bologna, il Napoli e la Pistoiese.
Importante la sua avventura all’Inter dove collezionò 137 presenze dal 1969 al 1974 conquistando lo scudetto nella stagione 1970/71. Aveva iniziato nel settore giovanile , questo il ricordo del club nerazzurro : ” Se il calcio è così amato è perchè quando le storie del campo diventano storie di vita i calciatori non sono solo campioni ma degli esempi. Mauro Bellugi per il calcio e per l’Inter è stato questo : un combattente , un compagno di squadra fedele, un avversario stimato”.

Un ricordo memorabile in nerazzurro fu il gol che da difensore riuscì a realizzare contro il Borussia Monchengladbach nell’andata degli ottavi di finale della Coppia dei Campioni 1971/72.
Nel Bologna giocò dal 1974 al 1979 collezionando 111 presenze. Sono arrivate naturalmente  anche le condoglianze ed il ricordo del club rossoblu’ che come detto stasera scenderà in campo con il lutto al braccio.
Il mondo del calcio piange la scomparsa di un altro grande protagonista.

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