Zazzaroni attacca: “Per Suning l’Inter è irrilevante ma i tifosi nerazzurri mi danno dell’infame…”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Zazzaroni e la polemica con i tifosi nerazzurri. Dopo le parole di Zhang Jindong sulla volontà di Suning di cedere tutte le attività irrilevanti, la preoccupazione sul futuro dell’Inter è aumentata. La cessione a breve del club sembrerebbe essere l’unica strada percorribile. Il direttore Ivan Zazzaroni ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa nel suo editoriale tra le pagine de Il Corriere dello SportCon un tempismo “perfetto, a poche ore da uno dei derby più importanti della storia recente dell’Inter (zero tituli dal 2011) Zhang Jindong, il boss di Suning, ha annunciato tagli e la dismissione «senza esitazioni» di tutte le attività «irrilevanti» ai fini del nuovo business del Gruppo, il commercio al dettaglio. Per il colosso cinese anche una società che appartiene alla nobiltà del calcio mondiale figura tra gli asset “irrilevanti. E gli infami – termine in uso e abuso tra gli ultratifosi – saremmo noi. Noi che a gennaio pubblicammo per primi la notizia del mandato a vendere del club; noi che in seguito abbiamo subìto offese e minacce dagli webeti, molti dei quali non sanno nemmeno come raggiungere San Siro.
Zazzaroni continua: “Oddio, a qualcuno l’indirizzo devono averlo suggerito, visto che a inizio febbraio è stato esposto proprio davanti allo stadio uno striscione di – a occhio e croce – una trentina di metri che invitava chi scrive a sciacquarsi la bocca ogni volta che avrebbe parlato dell’Inter; invito preceduto dal classico “uomo di merda”: per un attimo ho sperato che non avessero preso informazioni dalla mia compagna. Ci hanno addirittura dato, e a più riprese, dei destabilizzatori: inefficaci, direi, dal momento che l’Inter, da seconda che era a inizio anno, adesso è prima”.

Zazzaroni conclude: “Facciamo un mestiere bello, ma antipatico: parliamo di calcio e derivati rischiando ogni giorno di colpire al cuore chi ci legge sulla carta o gratuitamente in rete (furto di contenuti); diamo notizie non sempre piacevoli, comunque vere. Talvolta, come nel caso di Suning, anche drammatiche per l’appassionato (prezioso, a tal proposito, il contributo di esperienza e competenza di Alessandro F. Giudice). Una corretta conferma da parte del club, relativamente al disimpegno di Suning, soprattutto se accompagnata da un linguaggio e da una tempistica che gli addetti ai lavori avrebbero dovuto suggerire al Boss (prima del derby, suvvia!) ne avrebbe limitato la portata negativa. Le velleitarie smentite hanno prodotto un danno d’immagine che gli si è ritorto contro, prima sollecitando la pietas di Silvio Berlusconi, poi affidando alle cronache il primo, inedito derby degli Irrilevanti”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Napoli, crociato rotto per Ghoulam: lungo stop
Tags: