Da Allegri a Pirlo, passando per Sarri: la continua indignazione dei tifosi

Pubblicato il autore: Montrosset Marc Segui


Massimiliano Allegri
, Maurizio Sarri, ed Andrea Pirlo. I primi 2 hanno allenato la Juventus negli ultimi 6 anni, mentre Andrea Pirlo allena i bianconeri tutt’ora. Ma c’è una cosa che accomuna tutti loro. Vale a dire l’essere stati, e nel caso di Pirlo essere in questo momento, bersagliati costantemente dai tifosi juventini. #Allegriout, #Sarriout, #Pirloout. Sono questi gli hastag con cui i tifosi della Vecchia Signora stanno riempiendo da diversi anni i social media. La vera domanda però è questa: è comprensibile una così grande indignazione da parte dei tifosi? Sicuramente un tecnico, dal momento che sceglie di allenare una squadra, è consapevole che in quanto allenatore è il primo responsabile quando le cose non vanno bene. È anche vero però che il tifoso juventino medio non è si accontenta mai. Negli ultimi anni, qualsiasi mister abbia allenato la Juventus, infatti, è sempre stato oggetto di critica.

Max Allegri e le critiche sul gioco

Nell’estate 2014, in seguito alla dimissioni di Antonio Conte, Massimiliano Allegri prende in eredità la panchina della Juventus. Allegri, detto “acciughina”, non è mai stato oggetto di desiderio da parte della tifoseria, che lo ha accolto tutt’altro che a braccia aperte. “Noi Allegri non lo vogliamo” è stato infatti il coro da parte degli ultras bianconeri all’arrivo di Max a Vinovo. Durante le prime uscite della squadra poi, “acciughina” subisce fischi e critiche, nonostante i discreti risultati ottenuti. Allegri lavora con umiltà e riesce a trasformare quei fischi in applausi.  Durante la sua gestione, durata 5 anni, la Juventus porta a casa 5 scudetti, 4 Coppe Italia e 3 supercoppe italiane. A livello europeo, la squadra arriva per 2 volte in finale di Champions(2015, 2017), esce agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco e due volte ai quarti con Real Madrid ed Ajax. Quella con gli olandesi nell’ultimo anno di Max ha però probabilmente rappresentato il punto di rottura definitivo tra tifoseria ed allenatore. Le critiche nei confronti di Max erano legate principalmente al gioco. I supporters, infatti, accusavano il tecnico toscano di utilizzare una tattica troppo attendista e difensiva. Allegri lascia la Juventus a fine stagione, dopo 5 anni di successi ma con la consapevolezza di non aver mai fatto breccia nel cuore di molti tifosi juventini, nonostante gli ottimi risultati ottenuti.

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Sarri e il bel gioco

Nell’estate 2019 la dirigenza della Juventus decide di puntare tutto su Maurizio Sarri, uno dei maggiori artefici del cosiddetto “bel gioco”. Le voci di quel periodo, più o meno insistenti, su un possibile approdo di Guardiola sulla panchina della Juventus vengono smentite,e Paratici e soci puntano sul tecnico toscano ex Napolie Chelsea. I tifosi storcono un po’ il naso, perché molti di loro credono nel sogno Guardiola. Sarri a fine stagione vince il campionato, ma in Champions, nonostante un’ottima fase a gironi con 5 vittorie ed un pareggio, esce agli ottavi di finale con il Lione. In estate i tifosi gridano al #Sarriout e chiedono il suo esonero. Di colpo il “bel gioco” di Sarri non soddisfa più. Inoltre, l’allenatore toscano viene accusato di aver fatto perdere la solidità difensiva, che per anni ha rappresentato uno dei maggiori punti di forza della squadra torinese. Al termine di una stagione particolare, caratterizzata dalla pandemia da Covid19, terminata ad agosto, Maurizio Sarri viene esonerato. I motivi non sono chiarissimi ancora oggi, ma sembrano essere legati al rapporto squadra-allenatore. Secondo molti, infatti, il tecnico non è mai riuscito a creare un ambiente di lavoro piacevole all’interno dello spogliatoio.

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Andrea Pirlo e la sua inesperienza

Veniamo ora all’allenatore della Juventus di questo momento. Vale a dire Andrea Pirlo. Il tecnico di Brescia è alla prima vera esperienza da allenatore ed ha comprensibilmente bisogno di tempo per migliorare. L’arrivo del neo tecnico ha suscitato molta curiosità all’interno dell’ambiente juventino. Dopo Sarri, la tifoseria juventina aveva bisogno di cercare un qualcosa di nuovo, per ritrovare entusiasmo. Pirlo però, dopo i primi pareggi con Verona, Crotone e Benevento, è stato messo subito in dubbio dai tifosi. Dopo l’eliminazione dei bianconeri dalla Champions, avvenuta 2 giorni fa con il Porto, invece, il mister è già praticamente alla gogna. L’ex centrocampista di Brescia, Inter, Milan, e Juventus adesso è accusato di non essere in grado di allenare una grande squadra, data l’eccesiva inesperienza.

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