Gian Piero Gasperini incassa gli elogi di Alberto Zapater, del “Chico” Flores e di Juric

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Gian Piero GasperiniGian Piero Gasperini riceve elogi dalla Spagna. Oggi, il giornale spagnolo “El Pais” pubblica un’intervista ad Alberto Zapater e Jose Manuel Flores detto “Chico“. Entrambe vecchie conoscenze del nostro campionato, questi due calciatori ricordano a distanza di anni il carisma e la personalità dell’allenatore bergamasco che proprio in questi giorni affronterà il Real Madrid (Qui le parole dell’allenatore dell’Atalanta sulla partita di stasera). Un’eventuale eliminazione della Dea non potrà intaccare il bel ricordo che, a distanza di anni, vibra ancora nel cuore dei due atleti.

Gian Piero Gasperini, un uomo che merita rispetto

Alberto Zapater è stato agli ordini di Gasperini nella stagione sportiva 2009/2010. Attualmente capitano del Real Saragozza, il suo nome non è nuovo ai tifosi del Genoa, che sicuramente lo ricorderanno per aver segnato il primo gol dei rossoblù in assoluto in Europa League contro lo Slavia Praga. Poi nell’estate del 2010 fu al centro della trattativa di mercato che portò Miguel Veloso a vestire la casacca del Grifone. Ai microfoni di El Pais dichiara che con lui: “C’erano una serie di istruzioni che dovevi seguire alla lettera. Altrimenti è una persona che si arrabbia molto. Non c’era spazio per il dibattito, quello che diceva doveva essere rispettato. Soltanto la sua presenza imponeva rispetto. “. Lo spagnolo aggiunge: “Tutto quello che sta facendo all’Atalanta non mi sorprende“.

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Il carisma del tecnico piemontese

Il pensiero del Chico Flores fa da eco alle parole del connazionale Zapater. Il difensore, ad oggi privo di squadra, ha indossato la casacca rossoblù nella stagione 2010/2011. Dopo quindici presenze in campionato venne ceduto in prestito al Maiorca. Al suo rientro, non rientrando più nel progetto della società genoana fece le valigie e si accasò alla Swansea. Il giocatore originario di Cadice dice ai microfoni spagnoli sul carisma dell’allenatore piemontese: ” Gli piaceva mantenere i limiti, che nessuno fosse al di sopra di lui. Suppongo che qualcosa del genere sia successa con il Papu. Ma non perdeva mai le staffe”. Ed aggiunge: “Alla lunga, il suo modo di lavorare gli ha dato ragione. Ha fatto dei bravi calciatori che praticamente non avevano un nome.”.

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Complimenti anche dall’Italia. Parla Ivan Juric

Gasperini riceve attestati di stima anche in Italia. Infatti nella conferenza di qualche giorno fa, prima dello scontro contro la Dea, Juric spiega perchè nutre profonda stima nei confronti del suo mentore. Il croato, nei panni di giocatore, è stato agli ordini di mister Gasp sia con il Crotone che con il Genoa. Queste le parole dell’allenatore scaligero: “L’ho trovato a Crotone da giocatore: non era conosciuto e mi ha aperto gli occhi, ho visto un calcio completamente diverso. Lui cambia in continuazione, si inventa cose nuove, mantenendo lo stesso concetto: è un calcio totale, globale. Per me è il migliore di tutti: dategli una squadra top e li ammazza tutti. E’ il top sicuramente in Italia, lo vorrei vedere in una grandissima squadra. C’è un rapporto umano forte, soprattutto dal mio punto di vista. Mi ha dato veramente tanto”

 

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