Ibrahimovic: buona la prima al Festival di Sanremo

Pubblicato il autore: Giuseppe Russo Segui


“Negli stadi, normalmente, mi sento grande e potente. Qui mi sento piccolo… ma sempre più grande e potente di te”
. Zlatan Ibrahimovic si presenta così alla serata di apertura del 71° Festival della canzone italiana di Sanremo: il campione svedese sarà co-conduttore della kermesse, presentata da Amadeus e Fiorello, nel corso di tutte le serate. Eccetto quella di stasera, in cui nonostante il problema all’adduttore seguirà il Milan nella sfida casalinga contro l’Udinese.

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Inizialmente la sua emozione si vede, per quanto cerchi di nasconderla, ma dopo qualche minuto inizia a carburare e a mettersi in gioco anche in un campo che non è il suo ma che – come ha detto lui stesso ieri mattina in conferenza stampa – proprio per questo non lo espone a grandi rischi:

Se sbaglio nessuno mi può giudicare perché non è il mio mondo. Se faccio bene ancora meglio, così ho un altro lavoro quando smetto! Sono carico, non so cosa mi aspetta ma sicuramente ci divertiamo”.

Finora, comunque, nulla da segnalare: il personaggio di Ibrahimovic funziona adeguatamente nel contesto in cui si è trovato ieri sera, e in cui lo ritroveremo nuovamente da giovedì a sabato. Proprio ciò che gli italiani davanti allo schermo (share di 8.363.000 spettatori) si aspettavano da lui.

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Ibra a Sanremo 2021: “Questo Festival è di Zlatan

Neanche cinque minuti sul palco dell’Ariston e comincia a dettare legge nei confronti del povero Ama (anche lui lo chiama sin da subito con questa confidenza): “26 sono troppi, ne voglio 22... 11 contro 11“, e appena il direttore artistico della gara canora gli fa “notare” che non si tratta di una partita di calcio e che non si possono eliminare in questa maniera i cantanti: “4 li vendi al Liverpool, in questo momento sta cercando difensori”. E più avanti nel corso della serata, quasi al termine della gara: “Basta, dobbiamo chiudere. Il Festival di Zlatan deve durare 90 minuti più recupero e abbiamo sforato i supplementari. Gli altri cantanti vendili all’Inter. Squadra, quest’ultima, di cui Amadeus e Fiorello sono tifosissimi.

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Oltre all’attaccante rossonero, ieri Amadeus e Fiorello sono stati coadiuvati dalla bella e giovanissima attrice (e ottima cantante) Matilda De Angelis. Ospiti della prima serata sono stati Diodato, Loredana Bertè, Achille Lauro (anche lui presente in tutte le serate), l’infermiera Alessia Bonari (simbolo della lotta al Covid-19 negli ospedali), la Banda della Polizia di Stato in collaborazione con la violinista Olga Zakharova e il sassofonista Stefano di Battista.

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