Inter, battere l’Atalanta per dare un segnale forte al campionato

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

L’Atalanta già nel mirino. Archiviata la vittoria di Parma, che ha permesso all’Inter di portarsi a +6 sul Milan, Antonio Conte vuole continuare a vincere. L’allenatore dei nerazzurri forte del primato in classifica e della crescita della sua squadra rispetta la Dea ma non sembra averne paura. Il sorriso di Conte è la fotografia dello stato di salute dei milanesi che hanno le ultime sei gare di campionato e soprattutto sono sempre più convincenti. Dopo il salto di qualità di Perisic ed Eriksen, anche Sanchez è finalmente sbocciato nel contesto di una compagine che ha trovato compattezza, equilibrio, fluidità di gioco ed entusiasmo. Conte ha una rosa competitiva in ogni reparto e può gestire il vantaggio in classifica con una certa serenità.

Primato dei nerazzurri negli scontri diretti

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Grande anche con le grandi. Il primato dell’Inter di Antonio Conte non è da cercare solo nell’alto rendimento con le piccole ma soprattutto nell’efficacia negli scontri diretti. I nerazzurri guidano la classifica nella speciale graduatoria che conta esclusivamente gli scontri diretti tra le prime sette della classe, quindici punti ottenuti dai nerazzurri in otto gare con una media di quasi 1,9 punti inferiore ma non troppo rispetto ai 2,6 punti conquistate contro tutte le altre squadre del campionato. L’Inter ha il margine di una lunghezza rispetto all’Atalanta (prossimo avversario dei nerazzurri) e di due lunghezze rispetto al Milan. L’Inter dopo la sfida contro l’Atalanta potrà attendere dopo il 18 aprile prima del prossimo scontro diretto stavolta in trasferta contro il Napoli, un calendario che sulla carta potrebbe consentire ai nerazzurri quantomeno di conservare il vantaggio acquisito anche se nel campionato italiano ogni gara è una battaglia, non solo i big match.

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