Obiettivo del Milan è ritrovarsi: la fatica adesso inizia a farsi sentire

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

Obiettivo del Milan è fare mente locale il prima possibile e ritrovarsi. E’ trascorso un anno dall’inizio del lockdown e il Milan ha sempre mostrato una forza impressionante nel gioco. Un secondo posto in classifica raggiunto con forza, concentrazione e determinazione, che inizia a far percepire ai rossoneri una fatica ad oggi da non sottovalutare. Secondo il tecnico rossonero Stefano Pioli, i parametri fisici della squadra si rivelano in ottimo stato, per cui appare una stanchezza a livello psicologico degli atleti. Un stanchezza, comunque, più che giustificata. Un anno di imprese straordinarie per la squadra rossonera, che ha sopportato diversi infortuni, anche illustri che avrebbero limitato anche squadre con rose di più alta qualità.

Obiettivo del Milan: match con l’Udinese

La squadra di Stefano Pioli nel match contro l’Udinese, terminata con un pareggio, si è vista costretta a rinunciare a importanti presenze, tra cui la l’infortunio di Tonali: Bennacer, Calhanoglu e Ibrahimovic. Per cui, non un buon inizio per la squadra rossonera per portare a casa una vittoria priva di sofferenza. Rafael Leao soffre la posizione di centravanti e non riesce a portare a termine valide azioni sulla fascia con Rebic. Una condizione permanente che non vede miglioramenti nemmeno con l’inserimento alle spalle del croato nell’assalto finale.

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Impossibilità nello sviluppare il gioco

Una difficoltà che domina la squadra rossonera, Impossibilitala a occupare gli spazi di gioco. Un impedimento sul gioco di Leao, sempre pronto e reattivo nello sviluppo dell’azione. Con un Diaz che fatica a trovare una posizione libera, la manovra passa a Kessie, divenuto oramai l’anima del gioco di Stefano Pioli. Ma non è stata detta l’ultima parola e le porte sono ben aperte, la corsa Champions vede i rossoneri a più 4 sulle terze e mancherebbe un ottavo di Europa League da giocare. L’obiettivo è mantenere la concentrazione e non perdersi, corpo e mente verso un’unica direzione.

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