Padova corsaro a Pesaro: consolidata la vetta

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Ventesima vittoria per il Padova, che con il successo sul campo della Vis Pesaro raggiunge quota 67, approfittando nel miglior modo possibile dello stop del Sud Tirol, sconfitto a domicilio dal Perugia. La squadra altoatesina rimane ugualmente in seconda posizione, ma a cinque lunghezze dalla squadra veneta.  In terza posizione rimane la squadra umbra di Fabio Caserta, che deve recuperare la gara con la Fermana. Prevista per il 13 febbraio e rinviata per neve, sarà recuperata il 31 marzo. Un eventuale successo del Perugia però, non dovrebbe disturbare i sonni in casa Padova, perché al massimo la compagine umbra potrebbe arrivare a quota 63, ancora distante dal 67 del Padova.
La partita
Il primo tempo risulta piuttosto equilibrato: d’altro canto la Vis Pesaro è bisognosa di punti, vista la situazione di classifica non certo allegra: per i marchigiani, 33 punti, solo quattro in più della quint’ultima: la prima designata a disputare i playout.  La squadra di Di Donato gioca in maniera ordinata, si permette delle puntate aggressive, riuscendo ad inchiodare la capolista sullo 0-0. Da notare anche un ottimo intervento di Dini, che nega a Brignani la palla del vantaggio. Il pari va però stretto ai biancoscudati, anche perché non permetterebbe a loro, che conoscono già il risultato della gara del Sud Tirol (disputata alle 12.30) di allungare come potrebbero sui diretti avversari.
Nella ripresa avviene però la svolta: al 55′ Nicastro sfiora la rete su cross di Della Latta. E’ il preludio al vantaggio ospite, siglato proprio da Nicastro quattro minuti più tardi. L’allenatore locale tenta allora il tutto per tutto per pareggiare, inserendo addirittura tre giocatori chiaramente offensivi: Germinale, De Feo e Pannitteri. Purtroppo per lui e per la squadra, Stramaccioni si infortuna a cambi esauriti. Al 77′ Kresic, appena entrato, raccoglie una corta respinta di Bertinato per chiudere la contesa e regalare ai suoi la decima vittoria esterna, chiudendo così di fatto la contesa. I cambi insomma, hanno detto bene a mister Mandorlini, visto che pure Nicastro era entrato a gara in corso, precisamente al 1′ della ripresa.
Il campionato
Appare evidente come ci sia una corsa a tre per la promozione diretta: al termine del campionato mancano ancora otto giornate e tutto può capitare. Il Perugia gioca in anticipo, sabato 27 marzo, a Imola. La squadra di casa è in zona playout, è reduce dal pari a reti bianche con l’Arezzo e non può permettersi passi falsi: un’eventuale successo della Imolese potrebbe escludere in modo decisivo gli umbri dalla corsa al primo posto. Il Sud Tirol riceve proprio la squadra toscana, penultima in classifica. Infine il Padova, ha una buona occasione di confermare la striscia positiva, visto che riceve il Ravenna fanalino di coda. I romagnoli dovranno giocare mercoledì in casa con la Sambenedettese, cercando di tenere accesa la speranza di riacciuffare i playout. La squadra biancoscudata non dovrà assolutamente compiere passi falsi, per raggiungere il tanto agognato primo posto.

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