Perché la nazionale di Mancini potrà fare bene all’europeo…

Pubblicato il autore: Montrosset Marc Segui

Perché l’Italia può far bene all’europeo? I motivi sono molto semplici. Partiamo con il dire che il commissario tecnico Roberto Mancini sta facendo un gran lavoro. Il ct è riuscito infatti a dare una precisa identità di gioco alla squadra. Dopo il fallimento di Gianpiero Ventura, tutto il paese voleva un’allenatore che riuscisse a dare un cambio di rotta. Mancini ci è riuscito e sono i risultati a parlare. Il c.t, con la vittoria di ieri sera, ai danni dell’Irlanda del Nord, ha tagliato il traguardo delle 28 partite alla guida della nazionale, condite con 19 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Sono questi i risultati che permettono al “mancio” di entrare nella storia. Nessun commissario tecnico è mai riuscito a fare di meglio di lui nelle prime 28 partite alla guida della nazionale. Qualificazione all’europeo ottenuta con 10 vittorie su 10 partite e qualificazione alle semifinali di Nations League ottenuta in maniera discreta. Va anche detto che molti delle squadre incrociate sono state squadre di basso profilo (Finlandia, Bosnia, Armenia, Grecia ecc). La squadra però ha anche affrontato nazioni più blasonate (Olanda, Portogallo) e ha saputo sempre farsi rispettare.

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Squadra giovane ma con discreto talento

Niccolò Barella e Federico Chiesa (1997), Manuel Locatelli (1998), Gianluigi Donnarumma (1999), Moise Kean (2000). Questi sono solo alcuni dei tanti giovani, presenti in rosa. Nonostante l’età, l’esperienza a loro non manca. Locatelli a parte infatti, gli altri hanno già tutti esordito in competizioni internazionali. Tutti questi ragazzi hanno anche dimostrato le loro potenziali qualità e all’europeo saranno affiancati da senatori come Bonucci, Florenzi, Verratti e probabilmente Chiellini. La loro esperienza, unita alla qualità dei tanti giovani potrebbe creare un mix perfetto per permettere agli azzurri di stupire tutti.

Il gioco propositivo di Mancini.

Questa nazionale oltre a vincere, convince. L’ex allenatore di Galatasaray, Inter e Zenit è riuscito a dare una precisa idea di gioco alla squadra. Idea che si basa su un gioco sempre propositivo. Sono ormai lontani i tempi del classico “catenaccio all”italiana.” Leonardo Bonucci, iera sera, non ha fatto mancare parole di apprezzamento nei confronti del proprio tecnico “Oggi abbiamo sbagliato tanto nel secondo tempo a livello tecnico. C’erano gli spazi per far male all’Irlanda ma quello che piace da quando è arrivato Mancini è l’atteggiamento, la voglia di far gioco. È uno spirito che ci può portare lontano. ”

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