Perché nessuna domanda a Sergio Conceiçao?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Il Porto, martedì, ha compiuto l’impresa di eliminare la Juventus agli ottavi di Champions League, nonostante la sconfitta di Torino. Grazie alla sofferta vittoria al Dragao, i lusitani sovvertendo i pronostici che davano i bianconeri sicuri di passare il turno, approdano ai quarti, soffrendo e lottando in 10 uomini per circa 70 minuti. Squadra da non sottovalutare quella del Porto, allenata dall’ex calciatore della Lazio Sergio Conceiçao. Ai sorteggi, ricordiamo, come i giornali italiani, davano per “fortunata” la Juventus che aveva ricevuto un sorteggio favorevole. Solito errore, mai sottovalutare gli avversari.

Sergio Conceiçao, nessuna domanda nella conferenza stampa post partita

Eppure, ai portoghesi, non è piaciuto un comportamento dei media: dopo l’impresa di aver superato il turno, nessuno ha posto domande al tecnico portoghese. Come mai? Conceiçao ha atteso giusto un minuto, e poi è andato via, insieme all’addetto stampa del club. Forse la notizia più importante era l’eliminazione della Juventus, non il passaggio agli ottavi del Porto. Oppure la brutta prova di Cristiano Ronaldo, colpevole secondo il parere di molti, di non essere rimasto fermo in barriera sulla punizione decisiva di Sergio Oliveira. Fatto sta, non proprio una bella figura mediatica in sala stampa verso l’allenatore, che giustamente meritava una certa considerazione. E se fosse passata la Juventus? avrebbe avuto sicuramente un trattamento diverso.

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