Superlega: Pep Guardiola non crede nel nuovo progetto delle “12 Sorelle”

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

A poche ore dall’annuncio della nuova Superlega anche il pluripremiato allenatore del Manchester City dice la sua opinione sul nuovo torneo antidemocratico.

Chi lo avrebbe mai pensato che lo sport più popolare del pianeta (seguito da circa 4 miliardi di tifosi), creato ed ideato dalle classi operaie, un giorno sarebbe stato scippato dai cosiddetti ricchi e rampolli di famiglia, che in questa Superlega si illudono di risolvere i loro indebitamenti stratosferici verso le banche e tutti gli altri creditori.

Molteplici sono stati i commenti da ogni parte del Mondo, e persino i Capi di Stato hanno preso una netta e contraria decisione su tale argomento, che nelle ultime ore ha avuto la priorità in ogni tg più del covid, il che lascia pensare su come molti media in Italia siano facilmente manovrabili e pilotabili, ma questa è un’altra storia.

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Il gioco del calcio dovrebbe ritornare ad essere di proprietà dei tifosi di ogni luogo, e già mai delle multinazionali che pretendono solo profitti e mai la salute dei loro interpreti. Tra i tanti addetti ai lavori anche il tecnico spagnolo Pep Guardiola ha rilasciato alcune dichiarazioni che di seguito vado a riportarvi.

Le dichiarazioni di Guardiola
Se mi chiedete in merito alle squadre che sono state selezionate per questa ipotetica competizione nel futuro, non ne conosco le ragioni. Sport? Non e sport quando non c’è  relazione tra sforzo, successo e ricompensa. Non è uno sport. Non lo è se il successo è garantito a priori. Non lo è se non importa se perdi.

È per questa ragione se ho detto più volte di volere la migliore competizione al massimo livello, specialmente in Premier League, e non è corretto quando un team lotta per arrivare al top, ma che poi non può qualificarsi perchè il successo è già garantito solo per alcuni club. Questo è quello che sento di dire al momento.

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Non so cosa cambierà e cosa dirà la gente, magari altri 4 o 5 club potranno raggiungere questi team, ma cosa succederebbe se i fondatori dovessero avere una stagione negativa ed ogni volta si ritroverebbero li? Questo, almeno per me, non è sport.

Le 12 Sorelle
Manchester Utd
Manchester City
Liverpool
Arsenal
Chelsea
Tottenham
Barcellona
Real Madrid
Atletico Madrid
Inter
Juventus
Milan.

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