UEFA, Euro 2020: Roma, insieme a Monaco, Bilbao e Dublino si attende fino al 19 aprile

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

UEFA Euro 2020
UEFA, Euro 2020 –  dagli ultimi aggiornamenti Roma, insieme a Monaco, Bilbao e Dublino, dovranno continuare ad attendere per ancora pochi giorni per conoscere il loro futuro. Dalle precedenti dichiarazioni di Andrea Costa: “Da parte dell’UEFA c’è stata la richiesta di riempire per circa 25% gli stadi, varrebbe a dire 14-15.000 spettatori all’Olimpico di Roma. Mi permetto di dire che è anche l’obiettivo del Governo. Abbiamo già incaricato il CTS per stilare un protocollo e garantire questa presenza. Abbiamo dato disponibilità per organizzare gli Europei col pubblico, è chiaro che di lì in poi lavoreremo affinché tutti gli eventi sportivi possano avere il proprio pubblico”.

UEFA, Euro 2020: “l’evento coinciderà con il ritorno degli spettatori negli stadi”

La capitale d’Italia assieme a Monaco, Bilbao e Dublino “ha tempo fino al 19 aprile per fornire ulteriori informazioni sul piano” per darci garanzia di un pubblico presente nelle partite di Euro 2020.  Ad annunciarlo con una nota è la Uefa: l’evento coinciderà con il ritorno degli spettatori negli stadi. Quali sono le 8 sedi che hanno confermato (con le dovute regole e precauzioni) un pubblico? San Pietroburgo, Budapest, Baku, Amsterdam, Bucarest, Copenaghen, Glasgow e Londra. Le ultime 4 avranno tempo fino al 19 di aprile, data in cui si giungerà ad una decisione finale. Lo stadio Olimpico di Roma dovrebbe ospitare da programma 3 match del girone in cui sono inseriti gli azzurri e un quarto di finale.

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Dichiarazioni degli esperti

UEFA, Euro 2020, scrivono gli esperti: “Pur manifestando apprezzamento per lo sforzo prodotto dalla Uefa, tenuto conto dell’attuale situazione epidemiologica, dell’intensità della circolazione virale, dell’occupazione delle strutture sanitarie e della limitata possibilità di prevedere il livello che tali indicatori avranno nella seconda metà di giugno, non è possibile rendere un compiuto parere entro la richiesta data del 7 aprile 2021“.

Andrea Costa: “il virus c’è”

“L’intervento delle ASL sui positivi? L’andamento del campionato ha dimostrato che il protocollo stipulato ha tenuto. Il ritiro della Nazionale mette in evidenza che il virus c’è, circola, ma che evidentemente qualcosa non ha funzionato. Non abbiamo avuto sospensioni determinanti, pertanto guardando al complesso, mi sento di dare una valutazione positiva“.

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