Antonio Conte, un allenatore vincente sotto tutti i punti di vista

Pubblicato il autore: Montrosset Marc Segui

Se l’Inter è riuscita a vincere il 19esimo scudetto della propria storia gran parte del merito è senza alcun dubbio di Antonio Conte. Erano 11 anni che tutto l’ambiente nerazzurro aspettava questo momento. Era l’anno di capitan Zanetti e di  José Mourinho, ma soprattutto l’anno del triplete. Da all’ora la tifoseria nerazzurra ha visto più delusioni che gioie. I vari tecnici non si sono mai realmente rivelati all’altezza del compito e i tifosi hanno lentamente perso entusiasmo. Entusiasmo che è riuscito a riportare in parte Luciano Spalletti, gettando le fondamenta per una squadra potenzialmente competitiva e poi Antonio Conte portando a casa il risultato. Ad oggi le deludenti gestioni di Gasperini, Stramaccioni, Mazzarri, De Boer ecc sembrano solamente un lontano ricordo.

Dalla Serie B all’Inter, passando dalla Juventus, dal Chelsea e dalla Nazionale

Ovunque è andato Antonio Conte ha sempre fatto bene. L’unica nota negativa della sua carriera da allenatore risale agli esordi.  Nel 2006 l’allenatore pugliese venne esonerato dalla panchina dell’Arezzo dopo un deludente inizio di stagione. Sulla panchina del Bari però il tecnico ottenne la salvezza, piazzandosi a metà classifica. Sulla panchina del Siena Conte vinse il suo primo campionato nel 2011. La squadra neoretrocessa sotto la guida del mister leccese ottenne così la promozione in Serie A. L’anno dopo La Juventus lo contattò. La squadra torinese veniva da due settimi posti consecutivi e lui aveva il difficile compito di riportarla in alto. Conte vinse lo scudetto per 3 anni di fila. Nell’ultimo anno sotto la sua gestione, la Juventus ottenne 102 punti in campionato, stabilendo così il record di punti in Serie A.
Le squadre di Antonio Conte sono sempre state caratterizzate da una grande aggressività nella fase di interdizione e di riconquista del pallone. La nazionale sotto la sua gestione era ben lontana dall’essere una delle nazionali più forti della storia. Tuttavia ad Euro2016 solamente i rigori con la Germania negarono agli azzurri la semifinale. Conte vinse poi il titolo in Inghilterra con il Chelsea, dopo solamente un anno dal suo arrivo. L’anno dopo l’allenatore ex-Juventus vinse anche la coppa d’Inghilterra. Dopo il secondo posto della passata stagione, ieri pomeriggio Conte ieri ha vinto il suo quarto scudetto in Serie A da allenatore.

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Un Allenatore oltre che un uomo che o si ama o si odia

La cura maniacale dei dettagli, l’importanza nell’approcciare una partita ma soprattutto la grinta e la competitività sono da sempre state le caratteristiche principali di Antonio Conte. In molti però lo hanno criticato e lo criticano tutt’ora per l’essere stato spesso polemico. Sono infatti innumerevoli le frecciatine, spesso non troppo velate nei confronti dei giornali, degli errori arbitrali, delle squadre rivali e dei suoi colleghi allenatori. A prescindere da tutto però, lo si può amare, lo si può odiare ma Antonio Conte è un bravo allenatore sotto tutti i punti di vista.

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