Milan: Theo Hernandez mai convocato in Nazionale

Pubblicato il autore: Martina Musu Segui

Milan, perché Theo Hernandez, spettacolare in Serie A, non è attualmente un giocatore della Nazionale francese?

Theo Hernandez, è un calciatore francese, cresciuto nelle giovanili dell’Atletico Madrid. Nel 2017 viene ceduto alla squadra rivale della capitale spagnola, il Real Madrid, dove vince la Supercoppa di Spagna, la Supercoppa UEFA, ed il mondiale per Club FIFA, vincendo anche la Champions League nella stagione 2017-2018. Dal 2019 milita nel club rossonero. Quando il Milan decise di acquistare il giocatore fece una grande scommessa, in quanto non si sapeva molto su di lui. Oggi sono tutti d’accordo che il giocatore francese sia uno dei migliori terzini sinistri in circolazione.

 

Milan, Theo Hernandez spettacolare ma non nella Nazionale francese

Theo, calciatore estroso e solare, dotato di un superbo dribbling, si distingue per la sua velocità in progressione e la sua forza fisica. Ha indossato per la prima volta la maglia della Nazionale francese nel 2015, con l’Under-18 dove ha totalizzato solo quattro presenze. Successivamente approda nell’ Under-19 con la quale partecipa anche alle qualificazioni per gli Europei, nell’Under-20 e infine nell‘Under-21 dove verrà convocato senza mai esordire. Il tecnico della Nazionale francese, Didier Deschamps può contare su un numero davvero elevato di giocatori, tra cui Lucas Hernandez, difensore del Bayern Monaco, nonché fratello di Theo. Altri giocatori che il tecnico francese ha sempre preferito convocatore nella sua lista ristretta sono: Digne e Ferland Mendy. Tuttavia il terzino rossonero non è secondo a nessuno nel suo ruolo e ci sorprende che non sia nemmeno tra la cerchia marginale dei giocatori.

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Hernandez, le parole di Didier Deschamps

Visto il momento brillante del calciatore del Milan, a fine marzo sono state fatte alcune domande sulla questione, al tecnico francese Deschamps. L’allenatore ha affermato: “Nel suo ruolo c’è tanta concorrenza. Non credo che un giocatore vada favorito rispetto ad un altro solo perché gioca in club che godono di grande attenzione mediatica. Non sarebbe giusto penalizzare ad esempio Digne per questo motivo, visto che sta facendo grandi cose sia con noi che con l’Everton”. 

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